Valorizzazione dei beni culturali, firmata convenzione tra Comune e Fondazione Fitzcarraldo
sabato 15 dicembre 2018

Amministrazione comunale e Fondazione Fitzcarraldo insieme per riqualificare il proprio patrimonio culturale.

Venerdì 14 dicembre, nelle stanze di Palazzo Fasti in via Corsica, ha trovato concretezza la collaborazione tra il Comune di Casarano ed uno tra gli operatori più qualificati, in ambito nazionale ed internazionale, nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale.

Grazie alla Convenzione di Partenariato pubblico-privato, la Fondazione Fitzcarraldo avrà il ruolo di partner del Comune di Casarano nel recupero e nella rifunzionalizzazione di Palazzo De Donatis, storico immobile di pregio di via Roma, per il quale è già previsto un progetto di recupero.

All’incontro hanno preso la parola il sindaco Gianni Stefàno, l’assessore ai Lavori Pubblici Laura Parrotta, il presidente della Fondazione Fitzcarraldo Ugo Bacchella e Franco Milella, consulente senior e socio fondatore della stessa Fondazione. Presenti anche numerosi tecnici e amministratori locali insieme ai rappresentanti di alcune associazioni quali Lions, Fidapa e ArcheoCasarano.

“Questa collaborazione – afferma il sindaco - rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra amministrazione. Oggi rivolgiamo lo sguardo anche verso la valorizzazione del nostro Centro storico che ha già e potrà avere ancora maggiore appeal verso i turisti e gli operatori economici. Partiamo con il pensare e progettare la riqualificazione di Palazzo De Donatis insieme ad una partnership prestigiosa e di valore che ci viene dalla Fondazione Fitzcarraldo ma guardiamo in prospettiva all’intero centro storico che, magari già nel 2019, non appena verranno disvelati dalle impalcature anche gli altri palazzi, sarà un vero e proprio salotto della città, che intendiamo anche quale cuore pulsante del rilancio economico e scrigno della nostra memoria collettiva”.

“Siamo stati bravi e fortunati – spiega il presidente della Fondazione Bacchella -, per fare un partnariato occorre essere in due, e noi abbiamo trovato nel Comune di Casarano un soggetto intelligente e sensibile, tra i primi in Italia a cogliere le opportunità offerte dall’art. 151 del Codice degli appalti nell’ambito del recupero-restauro-rifunzionalizzazione-riuso del patrimonio pubblico. Non dobbiamo pensare soltanto ai grandi restauri tipo il Colosseo ma all’immenso patrimonio di cui molti Enti Pubblici dispongono. Si tratta di un’opportunità già colta, per esempio, dal Comune di Bergamo, dall’Università di Catania e da ultimo dall’Anci. L’obiettivo è quello di contrastare l’abbandono del patrimonio pubblico, stimato in Italia in oltre 300 miliardi di euro, sfruttandone le potenzialità. Sono migliaia gli edifici abbandonati dei quali un Comune non ha interesse né possibilità di acquisire o gestire. Con l’art. 151 si mettono insieme soggetti diversi con un affidamento ventennale sulla base di progetti realizzabili e lungimiranti. Un bene abbandonato va recuperato e restituito alla collettività nell’interesse generale”.