Tap, Codacons si costituisce parte offesa
venerdì 7 dicembre 2018

L'associazione ha depositato la richiesta riguardante l'inchiesta sui presunti illeciti per eludere la normativa Seveso.  

Il Codacons ha depositato oggi formale costituzione di parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce sulla realizzazione del gasdotto Tap.
L'indagine in questione è quella nei confronti dei dirigenti della Trans-Adriatic Pipeline per condotte finalizzate ad eludere la legislazione Seveso attraverso un frazionamento delle opere che avrebbe consentito di procedere ad una valutazione separata dell’impatto ambientale e dei rischi, permettendo di attestarsi al di sotto dei valori massimi previsti dalla normativa. La Procura, inoltre, ha deciso recentemente di procedere anche con una ipotesi di inquinamento delle acque vicino al cantiere di San Basilio, per mancata impermeabilizzato che avrebbe determinato la perdita di sostanze pericolose nel terreno e nella falda.
Il Codacons di Lecce, tramite l’avvocato Piero Mongelli, si è dunque costituito in qualità di parte offesa dinanzi la Procura di Lecce e, se saranno accertati illeciti a danno dell’ambiente e della collettività relativamente alla realizzazione della Tap, chiederà un equo risarcimento danni in favore dei cittadini pugliesi.