Telemonitoraggio domiciliare dei pazienti: il progetto di un'eccellenza salentina
sabato 8 dicembre 2018

Infocom srl, azienda salentina guidata da Michele Buffo, da oltre vent’anni studia e realizza progetti tecnologici per privati ed enti pubblici: in fase avanzata di test una sorta di “infermiere virtuale”.

Un progetto di “infermiere virtuale” per monitorare i pazienti in casa e garantirgli una costante assistenza: è questo il nocciolo di uno dei progetti a cui Infocom srl, eccellenza salentina del mondo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) sta lavorando. Si tratta, nello specifico, di sistemi per il telemonitoraggio domiciliare dei pazienti, grazie a dispositivi smart e Bluetooth.

A chiarirlo è la stessa azienda, che da oltre vent’anni opera con successo nel settore, studiando e realizzando progetti destinati ad enti pubblici e privati. Fondata nel 1995 da un gruppo di informatici provenienti dal mondo della consulenza per la sanità, la pubblica amministrazione e le banche, questa realtà è cresciuta, diventando un fiore all’occhiello nel proprio ambito, guidata da Michele Buffo, CEO dal 2002.

L’azienda affianca le piccole e medie imprese (PMI), le industrie e gli enti pubblici per aiutarle ad ideare, progettare e realizzare soluzioni adatte alle specifiche esigenze, con grande attenzione allo sviluppo delle tecnologie informatiche e alle evoluzioni del settore: tra le soluzioni, gli applicativi per il web e per il mobile nell’ambito dell’assistenza sanitaria e del benessere (Healthcare & Wellness) così come nei management delle relazioni in multicanalità.

Tra i progetti più innovativi in fase avanzata di test c’è, appunto, il sistema di telemonitoraggio domiciliare dei pazienti, una specie di “infermiere virtuale”, che attraverso uno smart device e dispositivi Bluetooth, permette di fornire informazioni sullo stato di salute di un paziente o sul fatto che stia seguendo la terapia assegnata o addirittura sulla qualità del sonno e lo stato d’umore; il tutto, garantendo a quest’ultimo di stare in casa, ma di ricevere l’assistenza di uno staff a suo servizio.