Tessitura del Salento, l'azienda garantisce: "Entro il 15 dicembre gli stipendi arretrati"
lunedì 3 dicembre 2018

Dalla Task Force regionale sul lavoro, l’azienda assicura la volontà di saldare gli arretrati nel giro di pochi giorni. Confermata l’idea di trattare la vendita.

 La Task Force regionale sul lavoro si è riunita oggi per affrontare la vertenza Tessitura del Salento Industriale. All’incontro, presieduto da Leo Caroli, erano presenti: il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi; il presidente della Regione, Michele Emiliano; l’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo; il sindaco di Melpignano, dove ha sede lo stabilimento, Ivan Stomeo; i vertici aziendali, il segretario regionale della Cisl, Salvatore Castrignanò, i segretari generali provinciali della Femca-Cisl Sergio Calò, della Filctem-Cgil, Franco Giancane, e della Uiltec-Uil Fabiana Signore; i rappresentanti sindacali aziendali (Rsa) delle tre sigle.

I sindacati hanno chiesto notizie sul saldo della mensilità arretrata di ottobre, per ora coperta al 50 per cento dopo una settimana di sciopero dei lavoratori, e sull’accredito degli stipendi di novembre e della tredicesima ormai maturati. In un primo momento i rappresentanti dell’azienda si sono impegnati a pagare il saldo della mensilità arretrata senza fornire risposte sulle altre scadenze. Dopo l’intervento della Task Force e dei sindacati, l’azienda si è impegnata a pagare entro pochi giorni il saldo della mensilità di ottobre e di pagare entro il 15 dicembre lo stipendio di novembre entro e non oltre il 15 dicembre. Non si è comunque pronunciata in merito ai 10 ratei già maturati di 13esima: e questo rimane uno dei punti dirimenti per le Organizzazioni sindacali.

Per le prospettive future, Tessitura del Salento ha ufficialmente confermato le voci di una possibile trattativa per la cessione dell’azienda: è infatti in atto la ricerca di un partner industriale. La Task Force ha chiesto di privilegiare i compratori interessati all'intero Gruppo, senza frammentare l'azienda. Task Force, presidente Emiliano e ministra Lezzi sono disponibili a sostenere il fondo proprietario del Gruppo Canepa (DeA Capital Alternative Funds Sgr) nella ricerca di un partner industriale che abbia le giuste competenze per intraprendere un percorso di ripresa e di crescita. Leo Caroli, presidente della Task Force, ha chiarito che sarà verificato il rispetto degli Accordi di programma Kitotex, pena la richiesta di restituzione dei fondi di cofinanziamento fin qui erogati.

Se la trattativa di cessione dovesse prolungarsi nel tempo e nella malaugurata ipotesi di cessazione di produzione, Caroli ha rassicurato lavoratori e sindacati sulla possibilità di attingere agli ammortizzatori sociali. La Task Force regionale ha fissato un monitoraggio della situazione subito dopo il 15 dicembre, data fissata all’azienda per il pagamento degli stipendi. Fino ad allora, con senso di responsabilità, lavoratori e sindacati, pur confermando lo stato di agitazione, resteranno al lavoro senza ulteriori forme di protesta.

Intanto i consiglieri regionali del M5s, Antonella Laricchia, Gianluca Bozzetti e Grazia Di Bari, in una nota, ringraziano la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, per aver ascoltato ed essersi confrontata con lavoratori e rappresentanze della Om Carrelli e della Tessitura del Salento, due crisi aziendali che vanno avanti da anni e che rappresentano una ferita per il territorio pugliese: “Il ministro – precisano - ha preso l'impegno di portare all'attenzione del Ministero preposto i due casi: un segnale di attenzione nei confronti di lavoratori che da anni vivono in una condizione di estremo disagio e che ci auguriamo riesca a porre rimedio agli errori e ai ritardi della Regione Puglia".