"La Follia e il suo doppio: omaggio a Franco Basaglia" all'Artelica di Soleto
domenica 18 novembre 2018

Prosegue la rassegna teatrale al circolo Arci Artelica di Soleto.

Domenica 18 novembre, ore 19, va in scena "La follia e il suo doppio", reading musicale per Franco Basaglia a cura di Mimmo Pesare ai suoni e Giorgio Consoli alla voce.

A quarant'anni dalla storica Legge 180 che portò alla chiusura degli ospedali psichiatrici, il duo celebra l’ispiratore e il promotore materiale di quella legge attraverso la lettura di alcuni suoi passi, a cui si aggiungono le letture sul tema di Michel Foucault, Jacques Lacan, Antonin Artaud, Ronald Laing, Alda Merini.

Sintetizzatori, batteria elettroni e loop, suonati dal vivo da Mimmo Pesare, docente di Psicopedagogia del linguaggio dell’Università del Salento e dj per passione, accompagneranno la voce di Giorgio Consoli, attore e artista poliedrico.

Un omaggio a Franco Basaglia, psichiatra e neurologo italiano -l'«eterno soccorritore» come lo ribattezzò Alda Merini in una sua celebre poesia - che riformò la psichiatria italiana sancendo la chiusura dei manicomi e sovvertendo l’equivalenza per cui la malattia mentale era associata alla reclusione e alla tortura.

La cosiddetta follia non doveva essere più considerata il discrimine per impedire ai malati di avere una vita personale e li liberava dalla condizione di prigionieri e di criminali.

Lo spettacolo di Mimmo Pesare e Giorgio Consoli, per una produzione Ninotchka, offre l’occasione per ricordare l’uomo che esattamente 40 anni fa ha inteso sottolineare l’importanza dell’umanità insita nella follia (e quindi anche della follia insita nell’umanità), giacché un gradiente di follia è in ognuno di noi. In fondo l'idea di Basaglia, tutto sommato, è molto semplice: il folle non è un malato infettivo e, soprattutto, è una persona che chiede di vivere in un ambiente umano, nel mondo, fuori da ogni coercizione.

*Ingresso con contributo tessera Arci (5 euro)