Un autogol premia un Lecce di lotta: Crotone ko
mercoledì 31 ottobre 2018

Un’infinita battaglia sotto la pioggia, tante occasioni, due legni e un gol, decisivo, per il Lecce, che batte il Crotone 1-0 e torna a vincere in casa dopo un mese e mezzo.

Si può riassumere così la gara del Via del Mare tra salentini e calabresi, equilibrata dall’inizio alla fine e in cui è prevalso chi è stato più fortunato (sul gol è decisiva la deviazione del rossoblù Golemic) e ha espresso il miglior giocomettendoci più cuore, ovvero i giallorossi. L’undici di Liverani sale così al quinto posto a quota 16, a soli tre punti dalla vetta.

Confermatissimo il collaudato 4-3-1-2 di Liverani, che per la prima volta in questo campionato rinuncia a Scavone, sostituito da Tabanelli. Risponde Moschella con un 4-1-4-1 ibrido e mutevole grazie al lavoro di Stoian e Firenze sul settore di centro-sinistra. L’inizio di gara è equilibrato e sembra favorire la formazione ospite, subito alla conclusione pericolosa dopo cinque minuti con un colpo di testa di Simy su cross di Martella respinto da Vigorito. Ancora l’estremo giallorosso attento quattro minuti più tardi sulla conclusione da posizione defilata di Firenze. Il Lecce reagisce prontamente e prova a prendere in mano il pallino del gioco. All’undicesimo bella azione palla a terra che porta nell’area piccola Palombi, il cui assist per La Mantia è deviato in corner in extremis dalla difesa pitagorica. Mancosu, da subito spina nel fianco della retroguardia ospite, si libera al tiro al sedicesimo resistendo a un fallo, ma dal limite calcia debolmente tra le braccia di Cordaz. Al 19′ è invece Vigorito a doversi superare su un Simy incontenibile nel gioco aereo, che di testa stava per finalizzare un contropiede nato da un assurdo tentativo di schema da calcio d’angolo orchestrato dal Lecce. Occasionissima di marca giallorossa al venticinquesimo: cross al bacio di Calderoni per la testa di La Mantia, il cui tentativo, diretto in porta, è deviato in angolo a pochi centimetri dalla porta da Marchizza. Straordinario Lecce al trentaduesimo: i salentini costringono il Crotone nella propria area di rigore per oltre un minuto, riuscendo alla fine ad andare alla conclusione con Tabanelli, che di mancino, complice una deviazione, manda al lato di poco. In campo ci sono i giallorossi, che schiacciano gli avversari. Al 36′ lo sforzo dei ragazzi di Liverani è premiato dal gol del vantaggio: Tabanelli è inarrestabile e la sua discesa favorisce l’inserimento di Venuti, il cui tiro-cross, deviato di mano da Golemic, batte l’incolpevole Cordaz. Il Crotone reagisce al minuto quarantadue con un gran mancino a giro di Rohden, tolto dal sette con un guizzo da un super Vigorito. Un giro di lancette e Simy ci riprova, sempre di testa, con un tentativo alto di non molto. La rete di Venuti ha svegliato gli ospiti, ora furiosamente in attacco. Al 44′ Firenze sfiora l’incrocio di destro su una fulminea ripartenza rossoblù. Il Lecce resiste al forcing avversario e si va al riposo sull’1-0

Il secondo tempo parte con un’altra azione del tandem Tabanelli-Venuti, già protagonisti sul gol del vantaggio. Stavolta il centrocampista libera il terzino per un mancino da fuori troppo pretenzioso e alto sulla traversa. Anche il Crotone prende la mira dalla distanza: al cinquantunesimo Faraoni per poco non pesca il jolly dai trenta metri, con la palla che fa la barba al palo. Al 54′ Vaisanen la combina grossa, regalando a La Mantia il pallone del raddoppio con un retropassaggio avventato, ma la punta romana non è da meno è spedisce tra le braccia di Cordaz quello che sembrava essere un facile tap-in vincente. Tre minuti e altro gol quasi fatto fallito dai giallorossi; uscita palla al piede “alla Lucio” di Meccariello che regala a Palombi un pallone solo da spingere dentro che il 14 di casa manda sorprendentemente fuori. Al 62′ festival degli orrori in pieno tema Halloween al Via del Mare: eccesso di sicurezza di Vigorito che calcia addosso all’accorrente Simy il rinvio, salvo recuperare in extremis prima che lo stesso nigeriano fallisca clamorosamente l’opportunità di ribadire in rete il pallone da zero metri. Le comiche continuano dopo tre minuti, quando Cordaz raccoglie con le mani il retropassaggio di Vaisanen: punizione a due, che Mancosu calcia sulla barriera. L’azione prosegue e il cross dalle retrovie di Marino trova la spettacolare rovesciata di Calderoni, su cui Cordaz stavolta è perfetto a dire di no. Pericoloso ancora Simy all’ottantesimo: il suo colpo di testa sull’ennesimo cross di Martella dalla sinistra scheggia la traversa e va sul fondo. Sfortunato il Lecce tre minuto dopo: Pettinari manda in porta Palombi che, solissimo, prima calcia sul palo e poi, sulla ribattuta, sempre in diagonale non trova la porta. All’88’ ancora decisivo Cordaz nell’opporsi al tocco ravvicinato di Pettinari sul traversone basso di un instancabile Calderoni. Nel finale il Crotone le prova tutte per impensierire la difesa giallorossa, che controlla e porta a casa i tre punti.

Nel prossimo turno Lecce in campo nel posticipo del lunedì sera a Pescara.


Fonte: Salentosport.net