Lecce, che cuore! Doppia rimonta e un punto prezioso nel derby di Foggia
sabato 27 ottobre 2018

I giallorossi si svegliano dopo l'uno-due rossonero e sfiorano più volte il colpaccio nel finale.

Un pari decisamente prezioso per come è arrivato per il Lecce, bloccato sul 2-2 dal Foggia ma capace di effettuare una straordinaria doppia rimonta nel momento più delicato del match. I giallorossi partono bene, poi soffrono a causa di un paio di svarioni difensivi e, dopo il netto svantaggio, sono protagonisti di una grande reazione d’orgoglio che li porta prima a pareggiare con Mancosu e La Mantia e poi a sfiorare a più battute il colpaccio pieno. Il punto consente ai salentini di muovere una classifica ferma al successo sul Verona, mantenendo il piazzamento in zona playoff.

Liverani punta sul suo solito 4-3-1-2, cambiando però diversi interpreti rispetto al Palermo e riproponendo Pettinari dal primo minuto dopo oltre un mese. E’ invece un 3-5-2 quello di Grassadonia, costruito per valorizzare la verve e la tecnica di Galano e Mazzeo davanti. Nelle prime battute del match il Lecce è padrone assoluto del gioco, e costringe gli avversari a un lavoro di rincorsa nella propria metà campo. I giallorossi tengono palla e si muovono bene, non riuscendo tuttavia a rendersi insidiosi dalle parti di Bizzarri. Al quarto d’ora il primo tentativo offensivo dell’incontro con un colpo di testa alto di Meccariello su azione da corner. Timida iniziativa foggiana al minuto diciannove, quando il lungo cross di Galano trova sul secondo palo Gerbo: il destro al volo dell’esterno è abbondantemente alto. Al 20′ occasione d’oro per il Lecce, quando il traversone basso di Pettinari trova sul secondo palo La Mantia che, contrastato da Ranieri, devia sul fondo da pochi passi. Due minuti e Mazzeo trova la deviazione da calcio d’angolo; la palla si perde debole sul fondo. Ben più insidioso Kragl un minuto dopo, grazie a un diagonale mancino forte che Vigorito riesce a respingere senza bloccare, con Meccariello che libera affannosamente. L’esterno tedesco ci riprova al trentaduesimo, con un calcio di punizione forte ma centrale che l’estremo giallorosso para senza problemi. Tra i ventidue in campo Kragl è nettamente il più attivo e coraggioso nel cercare la conclusione, come al quarantesimo quando il suo ennesimo tentativo da fuori si spegne fuori di un paio di metri. Al 43′ buona manovra del Lecce che libera al tiro da posizione centrale Scavone, il cui mancino è parato a terra da Bizzarri. Due minuti dopo passa il Foggia. Clamorosa leggerezza di Calderoni, che perde palla al limite e regala a Deli l’occasione di calciare che il 10 rossonero non fallisce, battendo Vigorito con un destro che coglie il palo e si insacca. Il Lecce vanifica così un buon primo tempo, andando negli spogliatoi sotto di una rete.

Nella ripresa il Lecce sembra essere rimasto negli spogliatoi, non riesce più a infilare due passaggi di fila né a superare il centrocampo. Ciò porta a un raddoppio foggiano che, nonostante i rossoneri non stessero poi così tanto premendo sull’acceleratore, stava apparendo inevitabile. E’ il cinquantaduesimo quando il difensore locale Tonucci è lasciato liberissimo di calciare da fuori, trovando l’angolino alla destra di Vigorito. Solo un episodio poteva riportare in gara i salentini, episodio che arriva tre minuti dopo il bis locale e porta la firma di Mancosu, che su punizione dal limite infila Bizzarri sul suo palo. La marcatura rianima un Lecce sopito, e che ritrova le forze per attaccare. Al 70′ Mancosu libera al tiro La Mantia, che anziché calciare di sinistro rientra perdendo così il tempo per colpire. Gli sforzi di reazione dei giallorossi vengono premiati al settantaquattresimo dallo stesso La Mantia, che di sinistro gira in rete il cross di Palombi. Al 78′ grandissima opportunità per il Lecce di portarsi in vantaggio ancora con l’attaccante romano, che riceve il cross lungo di Calderoni ma si vede respingere il potente destro al volo dall’intervento decisivo di Bizzarri. Al novantesimo tentativo da fuori del solito Kragl, che impegna Vigorito con un altro mancino da poco fuori area. Nel recupero ci prova per due volte Mancosu, prima con un rasoterra da fuori nettamente alto e poi, nell’ultima azione del match al minuto novantaquattro, con un calcio di punizione che coglie in pieno la barriera. Il derby, dopo un secondo tempo decisamente scoppiettante, si conclude così in parità.

Il Lecce è ora atteso dal turno infrasettimanale, che vedrà i giallorossi ospitare il Crotone mercoledì prossimo alle 21. 

Salentosport