Tecnici, giocatori “scippati” e quella notte di giugno: quanti incroci in Lecce-Palermo
sabato 20 ottobre 2018

Domenica la sfida tra giallorossi e rosanero è molto più che un big match nella parte alta della classifica cadetta.

A oltre sei anni dall’ultima volta, domenica sera tornerà di scena Lecce-Palermo, uno dei derby del sud che più hanno caratterizzato il calcio italiano, e la Serie A in particolare, degli ultimi vent’anni. In pressoché ogni incrocio tra giallorossi e rosanero a trionfare è stato lo spettacolo calcistico in ogni sua sfumatura, complice il fatto che le due tifoserie sono unite da un pluriennale gemellaggio che, nato negli anni Ottanta, si è andato sempre più consolidandosi. A dare ulteriore fascino alla gara del Via del Mare è poi la posizione in classifica delle compagini di Fabio Liverani e Roberto Stellone, entrambe in spolvero nei quartieri alti della classifica di Serie B. Ma questo Lecce-Palermo è molto, molto di più.

A partire proprio dalle storie dei due timonieri, che vantano un passato da calciatori nella città avversaria. Liverani in rosanero ha di fatto chiuso la sua carriera ad alti livelli, collezionando 66 gettoni tra il 2008 e il 2011, sempre in A; solo 19 presenze ma la bellezza di 6 gol e una promozione in massima serie all’attivo, invece, per Stellone in giallorosso, nel lontano campionato cadetto 1998-1999. La storia della gara tra salentini e siciliani racconta poi di ben 47 precedenti, dei quali 15 vinti dal Lecce, 17 dal Palermo e 15 finiti in parità. Bilancio invece di 12-4 per i giallorossi (6 le “x”) considerando le sole gare al Via del Mare, tra le quali vanno ricordate in particolare l’incredibile 1-7 per gli ospiti del 1994, ma anche lo storico 3-0 del 2003 che sancì la promozione in Serie A del Lecce targato Delio Rossi davanti a una cornice di pubblico da Champions.

Tornando al presente, la classifica del Palermo, squadra unanimemente considerata tra le quattro favorite per il primo posto, parla di un buon quinto posto, con un punto ma anche una partita in meno rispetto al Lecce. Una graduatoria non da buttare ma che è costata già un cambio di allenatore, con il passaggio-bis (poiché avvenuto già l’anno scorso) da Tedino a Stellone. Tra le tante stelle presenti nella multietnica rosa palermitana il più brillante è stato certamente Trajkovski, senza però dimenticare il suo compagno di Nazionale macedone Nestorovski e gli ex Lecce Rispoli, Embalo, Fiordilino e Mazzotta (sponda salentina si contano Di Matteo e Bovo). Proprio quest’ultimo è stato protagonista la scorsa estate di una mini-diatriba con il suo ex club assieme agli attuali compagni di squadra Salvi e Falletti. A un passo dal firmare con Via Costadura, i tre calciatori sono stati quasi “scippati” dal loro attuale club, che ha battuto il Lecce sul tempo.

Fonte: Salentosport.net