Il centrosinistra sceglie Minerva. Mellone lascia il tavolo del centrodestra
lunedì 8 ottobre 2018

Si fanno più chiare le posizioni dopo gli incontri delle ultime ore. Ancora in ballo Stefanelli o Colafati.

Il centrosinistra ha deciso, il centrodestra ancora no. I candidati per il dopo Gabellone alla carica di presidente della Provincia, si delineano dopo gli incontri febbrili delle ultime ore. A sinistra il tavolo (quasi) unitario ha deciso di puntare sul sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva a scapito di Giuseppe Taurino sindaco di Trepuzzi che aveva fatto un passo indietro. Intesa quindi tra Pd, Udc, Leu. Sinistra Italiana che pure aveva proposto il nome di Marco Potì, sindaco di Melendugno per dare “un segnale forte verso chi pensa che questo territorio sia in vendita e si possano imporre opere devastanti e inutili sulla testa e contro la volontà delle popolazioni”, come ha sottolineato il segretario Danilo Scorrano, aspetta di capire i confini della coalizione: "Registriamo la condivisione di tutti i convenuti sul nome del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva. Nessuna avversione nei confronti dell'uomo e dell'amministratore. Ma non ci sono chiari i confini della coalizione. Se dovessero esserci ulteriori allargamenti, modello regione Puglia (Puglia popolare) per intenderci, Sinistra Italiana non sarà della partita. Abbiamo ancora messo in evidenza le differenze programmatiche e valoriali che negli ultimi anni in Provincia ci hanno visti alternativi a tali forze politiche. Ci riserviamo pertanto di seguire gli sviluppi futuri e decidere se ci saranno le condizioni per sostenere o meno Stefano Minerva".

Il centrodestra invece vede sfilare dalla rosa dei possibili candidati Andare Oltre. Il movimento aveva portato sul tavolo tre nomi: quello del sindaco Pippi Mellone e quello di due consiglieri provinciali in carica, che ricoprono la carica di sindaco: quello di Massimo Martella (Lega) e quello di Guido Stefanelli (Direzione Italia). Il movimento, una volta ufficializzate le candidature, deciderà chi sostenere, sentiti tutti gli amministratori, i dirigenti e i militanti. Nelle ultime ore ha preso quota il nome del sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, apprezzato dalle altre anime della coalizione.

No di Alessandro Quarta, sindaco di San Donato e investito della candidatura da Puglia Popolare: “Ho appreso da fonti di stampa di una mia possibile candidatura per   La Presidenza della Provincia come soluzione civica per rappresentare un punto di equilibrio tra le forze in campo di centrodestra e centrosinistra. Ringraziando per la stima e la fiducia  per aver pensato alla mia figura, sottolineo di non aver ricevuto nessuna proposta ufficiale o dato, al momento, disponibilità alcuna visto il mio impegno amministrativo”.