"Asili sicuri", la proposta del centrodestra ritorna in consiglio comunale
venerdì 5 ottobre 2018

Il centrodestra, dopo l’iniziativa della raccolta firme, riporta all’attenzione del consiglio comunale la questione.

Il centrodestra torna alla carica per la campagna “Asili Sicuri” per chiedere l’installazione di telecamere di videosorveglianza a circuito chiusi negli asili e nelle strutture per anziani e diversamente abili: ieri mattina, il consigliere comunale leccese, Andrea Guido, ha presentato una nuova istanza chiedendo di far tornare la proposta tra i banchi di Palazzo Carafa, a distanza di qualche mese dalla prima discussione, bocciata dalla maggioranza.

L’iniziativa, lanciata poche settimane fa dai Coordinamenti cittadini di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, torna in auge grazie al pronunciamento nelle scorse ore dell'Autorità Garante per l’Infanzia, che si è espressa favorevolmente all'installazione delle telecamere a circuito chiuso negli asili, dichiarando che non vi è alcuna incompatibilità con la privacy di maestre e bambini.

"Si tratta di una battaglia di grande civiltà che dobbiamo vincere ad ogni costo” - dichiarano i tre segretari di centrodestra, Cristian Sturdà (Forza Italia), Mario Spagnolo (Lega) e Antonio Mazzotta (Fratelli d’Italia), dopo aver raccolto in piazza circa duemila adesioni.

"Siamo certi che questa sarà la volta buona – aggiungono - perché appena poche ore fa il Garante per l'Infanzia ha dichiarato che le telecamere possono essere un ottimo deterrente contro i maltrattamenti e gli abusi negli asili e che anche un solo caso di violenza è un caso di troppo. Filomena Albano ha dichiarato inoltre che non vi è alcuna incompatibilità tra l'utilizzo di telecamere e la privacy e che in ogni caso la tutela dei bambini vieni prima di ogni altra cosa".