Al Ducale di Cavallino lo spettacolo della compagnia Neos
venerdì 5 ottobre 2018

È tutto pronto per una domenica in cui la danza sarà la grande protagonista sul palcoscenico del Teatro “Il Ducale” di Cavallino.

In scena ci saranno dei talenti capaci di regalare grandi emozioni al pubblico in sala.  La compagnia emergente Neos Dance Company, da poco costituita sotto la guida coreografica e direttiva di Federica Latorre, debutta con il suo primo spettacolo "HORUS" ispirato alla più significativa delle divinità del Pantheon egizio. Lo spettacolo è ispirato alla divinità più significativa del pantheon egizio. Il viaggio parte dalle origini della vita per ripercorrere, attraverso tratti mitologici e storici, la natura umana sino ad arrivare alle origini del cristianesimo con le figure delle tre Marie: Maria di Cleope, Maria di Nazareth e Maria Maddalena.

Il secondo tempo, TerrAmare, è dedicato al Salento e a tutte le terre bagnate dal mare: suoni, evocazioni, profumi in una rivisitazione in chiave poetica e nostalgica. Lo spettacolo è stato curato dalla direttrice artistica della compagnia, Federica Latorre e vede la partecipazione, nel primo tempo, di ballerini professionisti e nel secondo tempo del Maestro Francesco Petralla al violino e degli allievi dei corsi di avviamento professionale dell’Accademia Damus. “L'idea di realizzare questo spettacolo aleggiava nella mia testa già da un paio di anni e una volta deciso (con la scuola DAMUS Accademia) di svilupare il progetto, mi sono messa all'opera con dedizione per costruire uno spettacolo in cui, attraverso video-proiezioni, luci, musiche e coreografie, il pubblico si sentisse coinvolto in una sorta di ‘film’”- spiega la direttrice artistica.  I protagonisti di questa serata sono 25 danzatori, misti tra allievi della scuola DAMUS Accademia e danzatori professionisti. La partecipazione straordinaria del maestro di violino Francesco Petralla renderà la serata ancora più appassionante. L'organico della compagnia che andrà in scena domenica sera è formato da quattro danzatori, un uomo e tre donne. La durata dello spettacolo è di 17 minuti nella sua versione ridotta e 45 nella versione estesa. Le coreografie sono a cura di Federica Latorre, coreografa e danzatrice nello stesso spettacolo.

Federica, dopo aver studiato a Lecce, si è specializzata a Roma conseguendo il diploma al Daf (Dance Arts Faculty) sotto la direzione artistica di Mauro Astolfi.  Rientrata a Lecce comincia a lavorare come insegnante e coreografa presso Damus Accademia riscuotendo numerosi successi in concorsi nazionali e internazionali.