Monticelli: "Calo di utenti e tagli al personale, servizi sociali allo sbando:il sindaco intervenga"
domenica 30 settembre 2018
Il consigliere Monticelli Cuggiò chiede un rapido intervento per risolvere la crisi in cui versano due centri socio riabilitativi della città. 

“Servizi Sociali ormai allo sbando, Salvemini intervenga per sbloccare la grave situazione in cui si trovano i centri socio educativi e riabilitativi della città”. L'appello arriva dal consigliere Bernardo Monticelli Cuggiò e riguarda, in particolare, Il centro “Dopo di Noi” e il centro socie educativo e riabilitativo di via Carmiano dove la carenza di utenti sta costringendo le cooperative a tagliare il personale.

“Dopo tante denunce rimaste inascoltate, dopo tante interpellanze e mozioni, tutte disattese, la situazione sembra ulteriormente peggiorare.

Siamo stati facili profeti quando denunciammo un approccio “difficile” tra il comune e le cooperative che sono risultate aggiudicatarie del servizio socio riabilitativo “Dopo di noi” e del centro socio educativo e riabilitativo di via Carmiano .

La cooperativa Pam che ha in concessione il “Dopo di noi”, dopo aver messo in aspettativa non retribuita 3 addetti alla cucina, parrebbe non aver pagato gli stipendi del mese di agosto sostenendo riserve sulla sostenibilità economica del servizio. Ed ancora le società cooperative sociali “Solidarietà” ed “Emmanuel servizi sanitari”, che hanno in concessione il centro socio educativo e riabilitativo avrebbero comunicato, con decorrenza 1 ottobre la sospensione del lavoro per due ausiliari, l’OSS del servizio ex art 105 e di tutti gli OSS ex art 60.

“Questi centri per disabili, che hanno rappresentato una eccellenza per il territorio, grazie alla abnegazione, sensibilità, professionalità di tutti gli operatori stanno registrando una emorragia degli ospiti – continua Monticelli - quattro ragazzi hanno abbandonato il centro “Dopo di noi” mentre, parrebbe, a frequentare il centro polivalente di Via Carmiano, siano solo 25 ragazzi sui 50 previsti.

Ci chiediamo: l’amministrazione Salvemini è a conoscenza di quanto sta accadendo?

Quanto tempo ancora si dovrà attendere perché il comune rilasci l’autorizzazione al funzionamento per il centro “Dopo di noi”e si possa quindi beneficiare della quota a carico dell’Asl per eventuali ulteriori ospiti? I ragazzi che frequentavano il Polivalente oggi dove sono ospitati? Se vero è che il rapporto di lavoro degli ausiliari e degli OSS del Centro Polivalente dovesse essere sospeso chi garantirà i servizi per i ragazzi? Chi sta vigilando sul rispetto della clausola sociale che garantisce il mantenimento del posto di lavoro per tutti gli operatori?

Comprendiamo il momento difficile che sta attraversando la giunta Salvemini- conclude -ma non possiamo ignorare che si sta rivelando assolutamente inadeguata a gestire questi servizi, i più importanti e indispensabili perché riguardano le esigenze e i bisogni dei cittadini più deboli”.