Trasferito l’ufficio ma non i fascicoli: il giudice di pace di Maglie nel caos
venerdì 14 settembre 2018
La denuncia di Salvatore Donadei della Camera civile salentina che ha investito del problema sia il Presidente della Corte d’Appello sia il Presidente del Tribunale, e per conoscenza, lo stesso Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

Beffa per gli utenti del giudice di pace di Maglie. Alla chiusura dell’ufficio di via Scorrano, decretata dal Ministro della Giustizia lo scorso 13 giugno, seguita dal provvedimento del Presidente del Tribunale di Lecce, col quale si è disposto “che le udienze già fissate e quelle da fissare per gli affari già di competenza dell’ufficio del Giudice di Pace di Maglie siano celebrate non prima del 1° settembre secondo i calendari che saranno adottati dai giudici di pace assegnatari”, non è seguito il trasferimento dei fascicoli.

“Una situazione paradossale ed inaccettabile -sottolinea Salvatore Donadei presidente della Camera civile salentina- perché, nonostante ka riassegnazione dei circa 3100 procedimenti civili pendenti con provvedimento del Presidente Delegato del Tribunale di Lecce, Piera Portaluri il 4 luglio, ad oggi i fascicoli relativi giacciono ancora nella cancelleria dell’ormai ex ufficio magliese, quando, evidentemente, avrebbero già dovuto essere trasferiti nella loro “nuova” casa del capoluogo”. 
Fatto che ha provocato, dalla ripresa delle attività d’udienza, proprio il 1° settembre, un vero e proprio caos visto che le cause sono state riassegnate ai 13 giudici di pace di Lecce, compresa l’avvocato Maria Incoronata Goffredo proveniente da Maglie (e con l’eccezione di Giuseppe De Simone che a novembre cesserà il suo incarico). Gli avvocati quindi sono impossibilitati a trattare le cause vista l’assenza di tutti i fascicoli”. 

In queste ultime ore la Camera Civile Salentina, sollecitata da colleghi ed operatori, ha provveduto ad investire della rapida soluzione del problema sia il Presidente della Corte d’Appello sia il Presidente del Tribunale, notiziando dell’iniziativa, e per conoscenza, lo stesso Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

“L’auspicio -conclude Donadei- è che si ponga presto fine ad una situazione assolutamente inaccettabile anche perché, oltretutto, si tratta, semplicemente e diremmo anche incredibilmente, di far pervenire i fascicoli delle cause già riassegnate, da Maglie a Lecce, non certo un’impresa di straordinario dispendio di danaro ed energie”.