Volontari in piazza per la ricerca sulla SLA: bottiglia di vino in cambio di un contributo
venerdì 14 settembre 2018

Ad Otranto, domenica prossima un banchetto per raccogliere contributi per la ricerca: iniziative analoghe anche nelle piazze di Calimera e Martano.

SLA, anche Otranto sarà domenica 16 settembre tra le piazze in campo per raccogliere contributi in favore della ricerca a sostegno dell’assistenza. In occasione dell’undicesima Giornata nazionale sulla SLA, presso i giardini pubblici, sarà allestito un banchetto con i volontari dell’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) provinciale, guidata dalla presidente Orietta De Pascali, in cui si potrà partecipare alla raccolta donando un piccolo contributo di 10 euro e ricevendo in cambio una bottiglia di ottimo vino Barbera d'Asti DOCG.

Un’iniziativa, in concomitanza con altre 150 piazze italiane, che non a caso s’intitola “Un contributo versato con gusto” per sensibilizzare ancora una volta su una malattia rara che ha un’incidenza di circa 2 o 3 casi su 100mila. La Giornata nazionale sulla SLA, anche nel 2018, ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che promuoverà l’illuminazione di verde o bianco di alcuni monumenti caratteristici delle città italiane nella notte tra il 15 e il 16 settembre, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, che ha previsto per la giornata di campionato del 16 settembre la discesa in campo delle squadre con lo striscione dell’associazione, e dell’Associazione Italiana Arbitri, AIA.

L’iniziativa si rafforzerà con un progetto dedicato ai bambini: grazie alla Fondazione Mediolanum Onlus verranno raccolti fondi da destinare al progetto “Baobab” che per la prima volta al mondo si occuperà, attraverso uno studio scientifico, di scoprire difficoltà, stati d’animo, paure ed emozioni di bambini e preadolescenti (8-13 anni) con un genitore colpito dalla SLA, con l’obiettivo di individuare soluzioni che possano aiutare le famiglie a seguire la crescita dei figli nel modo migliore pur in una situazione di così grande difficoltà.

Ad Otranto, nel corso della manifestazione, sarà presente anche un artista di strada. Oltre alla città dei Martiri, la mobilitazione per la ricerca prevede iniziative analoghe anche a Calimera e Martano.