Contro la Sampdoria il Lecce corre verso la salvezza
giovedì 7 aprile 2011
Dopo il trionfo contro l'Udinese, i salentini volano a Genova e cercano un risultato positivo nello spareggio-salvezza contro i blucerchiati
 
Ora può farcela. Il Lecce lo ha dimostrato domenica scorsa con la grinta, il carattere, il sacrificio tattico e fisico, la determinazione e la forza. Tutto ciò nonostante la consapevolezza dei propri limiti tecnici. La vittoria sull'Udinese fa parte della collezione dei risultati positivi casalinghi contro le big. Un risultato che ha riportato i salentini nella zona-salvezza, oltre a far esplodere l'entusiasmo nella tifoseria giallorossa, che ora si prepara allo spareggio di domenica prossima a Genova.
Il difensore Stefano Ferrario (nella foto) presenta la sfida: “Domenica saremo impegnati contro la Sampdoria, che in questo momento è in difficoltà e dovremo fare di tutto per ottenere i punti necessari ad ottenere lo slancio per questo rush finale. La squadra blucerchiata dispone di calciatori temibili e per questo dico che dovremo mantenere una concentrazione alta, come fatto contro Inter e Udinese”. Certo la Samp fa meno paura senza Cassano, Pazzini e Marilungo. “Dispongono, comunque, di giocatori, come Maccarone e Biabiany, che hanno sempre fatto gol in serie A -tiene alta la guardia il gigante della difesa giallorossa-. Non dovremo sottovalutarli, altrimenti commetteremo un errore madornale. Nella prossima gara non dovremo perdere, dobbiamo portare via punti”.
In questo sprint finale verso la salvezza, il Lecce vanta un vento favorevole alle spalle. Come i numeri dei giovani talenti come Andrea Bertolacci, protagonista della doppietta all'Udinese dei miracoli. “Questo, per me, è senza dubbio un momento magico -commenta il mediano romano giunto in prestito dalla Roma-. Non capita tutti i giorni di segnare due gol all'Udinese. Ho provato un'emozione sensazionale e sono molto felice perchè i miei gol hanno coronato l'ottima prestazione di tutta la squadra. È stata la vittoria del gruppo. Un successo importantissimo ottenuto in un momento di difficoltà. Rimaniamo con i piedi per terra, perchè siamo consapevoli che dobbiamo lottare partita dopo partita, fino alla fine. Domenica, peraltro, ci attende una sfida molto importante contro la Sampdoria: speriamo di ripetere la prestazione contro l'Udinese”. 
Ed il tecnico Gigi De Canio è felice e si gode il bel momento, anche togliendosi qualche sassolino dalla scarpa a difesa di David Di Michele, uomo-leader della squadra giallorossa. “Di Michele? Ricordo che, quando è arrivato a Lecce, non si diceva un gran bene di lui dal punto di vista comportamentale, che avrebbe creato problemi e spaccato lo spogliatoio. Continua a dimostrare, invece, di essere un giocatore fondamentale per noi. Senza di lui, il Lecce perde tanto perchè è un elemento che riesce a dare molta profondità alla nostra manovra”. 
Poi il tecnico materano entra nell'argomento della corsa-salvezza. “Noi non facciamo calcoli. Come ho detto ai ragazzi, non dobbiamo guardare i risultati delle altre squadre. Abbiamo la forza di poter fare risultato, giocando con personalità, su tutti i campi. Lavorando per correggere i nostri difetti, possiamo giocarcela con qualsiasi avversario, cercando di ottenere quei risultati che ancora ci mancano per raggiungere l'obiettivo”. Una salvezza che passa da queste ultime sette partite del campionato di serie A.  
 
Pasquale Marzotta