Magie di Mancosu e Falco, poi ci si mette l’arbitro. Pari beffa del Lecce con la Salernitana
domenica 2 settembre 2018

Due su due. Come a Benevento, il Lecce è costretto al pari, stavolta 2-2 in casa con una Salernitana esperta ma capace di rasentare a tratti la soglia dell’anticalcio, dopo aver a lungo dominato ed essere stato in vantaggio. Complice, oltre ad alcune imprecisioni della difesa di Liverani, l’operato arbitrale, che al novantesimo non ravvede un fallo in area giallorossa che porta all’immediato pari ospite. Per i salentini, dunque, due punti in due gare giocate.

L’inizio di primo tempo è a forti tinte giallorosse. Il Lecce domina e la Salernitana è intimorita dall’atteggiamento aggressivo dei giallorossi, proiettati in attacco con l’obiettivo di cercare subito la porta difesa da Micai. Al secondo minuto l’avanzata di Mancosu è fermata dalla difesa ospite, ma sulla palla si avventa feroce Petriccione che calcia in porta trovando la parata non semplice dell’estremo granata. Al 5′ gran protagonista ancora il sardo, che prima si procura un corner con una bella azione sulla destra e poi, ricevendo il cross dalla bandierina di Falco, trova il gol con una spettacolare rovesciata: Lecce in vantaggio. Approccio di reazione campana al nono, quando il cross di Casasola trova la testata, debole e imprecisa, di Djuric: palla fuori. Al 16′ palo di testa di Mancosu su cross di Fiamozzi; azione bellissima, vanificata dal fischio dell’arbitro che ravvede un fuorigioco del sardo. Diciottesimo minuto, punizione dalla destra della Salernitana che cerca il bersaglio grosso con Di Gennaro, il cui mancino è fuori di un paio di metri. Al 24′ staffilata da fuori di Calderoni, ottima in potenza meno in precisione, tanto da perdersi abbondantemente sul fondo. Ancora giallorossi pericolosi al trentaduesimo, con un calcio di punizione di Falco da posizione interessante che sorvola la traversa di poco. Prima azione veramente insidiosa di marca granata al minuto trentanove, quando il contropiede imbastito da Akpa-Akpro, tra i più attivi dei suoi, libera al tiro Di Gennaro, il quale dai venti metri non trova la porta per circa un metro. Nel finale è di nuovo il Lecce a tenere l’esclusiva del pallino del gioco, tenendo in apprensione la difesa di Colantuono sino al fischio di fine primo tempo.Seconda frazione con primo squillo ancora appannaggio dei giallorossi. Al 52′ Mancosu si libera abilmente sulla sinistra, rientra e calcia verso la porta di Micai senza trovarla: palla sul fondo. Due minuti e Scavone sgancia un missile dalla stessa posizione poco fuori area, sparandolo alto di non molto. Al 67′ prodigioso Micai nell’opporsi al mancino di Falco che, indirizzato nell’angolino basso lontano, è deviato in angolo. Il Lecce non continua ad attaccare ma è meno lucido in copertura, e la Salernitana prende coraggio. Al 72′ ecco così il gol del pari dei granata, arrivato con un colpo di testa di Bocalon che svetta più alto di tutti e finalizza al meglio il cross al bacio di Di Gennaro. I giallorossi reagiascono subito e schiacciano gli ospiti, andando alla conclusione pericolosa con Petriccione che calcia sulla barriera. Sempre da calcio piazzato Lecce di nuovo al tiro all’ottantesimo, e stavolta con maggiore fortuna e precisione: autore della punizione, da posizione centrale, è Falco, perfetto nell’esecuzione sopra la barriera imparabile per Micai. Al 90′ l’episodio clamoroso che porta al pari campano firmato Castiglia. Nell’area giallorossa c’è un fallo in attacco che l’arbitro non ravvede, favorendo l’inserimento del centrocampista campano che gonfia la rete per il clamoroso e inatteso pari. Nel recupero c’è il tempo per un’altra occasionissima salentina: sponda di petto di Pettinari per l’accorrente Mancosu, che calcia potente trovando la difficile parata in due tempi di Micai. Per i ragazzi di Liverani è ancora un pareggio amaro.Settimana prossima turno di riposo del campionato di Serie B, che riprende il week-end successivo in cui il Lecce sarà ospite dell’Ascoli, esattamente sabato 15 alle 15.