Lupiae, Prima Lecce avverte: “Tuteliamo i lavoratori o usciamo dalla maggioranza”
lunedì 6 agosto 2018

I tre consiglieri del gruppo contro l’ipotesi di tagli alla società partecipata: “Salvaguardiamo i lavoratori o la nostra presenza in maggioranza non avrebbe senso”.

Giù le mani dai lavoratori della Lupiae o non restiamo in maggioranza: è questo, in buona sostanza, il messaggio che arriva dai tre consiglieri che compongono il gruppo “Prima Lecce” e che sostengono l’amministrazione di Salvemini.

In una nota, Antonio Finamore, Paola Gigante e Laura Calò affrontano il tema del futuro della partecipata di Palazzo Carafa, attraversata da una profonda crisi e in una situazione debitoria: nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco Salvemini aveva parlato di una vicenda complicata su cui l’amministrazione dovrà fare delle scelte.

Ma i “tagli” all’orizzonte non convincono i tre consiglieri che scrivono: “Apprendiamo, in data odierna, da alcuni dipendenti della società partecipata del Comune di Lecce, Lupiae Servizi Spa, di un incontro che si è tenuto in mattinata presso la sede aziendale con i rappresentanti sindacali per discutere di alcune problematiche inerenti i contratti di lavoro dei medesimi, con possibili ripercussioni sui salari degli stessi e sui livelli occupazionali. È inutile ricordare in questa sede che i lavoratori della Lupiae già da alcuni anni hanno dato il proprio assenso all’applicazione dei contratti di solidarietà, con enormi sacrifici per i rispettivi bilanci familiari”.

“Siamo vicini – spiegano - oggi più che mai, in questo particolare e delicato momento, ai lavoratori e alle famiglie. Siamo consapevoli delle difficoltà economiche in cui versa la nostra partecipata, ma non intendiamo indietreggiare in alcun modo sui diritti sacrosanti dei lavoratori”.

Quindi, i tre chiedono all’amministrazione una presa di posizione forte e senza tentennamenti a tutela dei lavoratori, auspicando la massima collaborazione di tutte le forze politiche presenti in consiglio e delle rappresentanze parlamentari del Salento: “Non lasceremo – affermano - in balia delle onde i lavoratori della Lupiae Servizi e le loro famiglie, consapevoli del fatto che si apre un percorso irto di ostacoli. Ma, ribadiamo, non li abbandoneremo in questo difficile momento per dare soprattutto un senso compiuto alla nostra presenza in maggioranza, diversamente mancherebbero le ragioni oggettive per continuare a starci”.

Arriva il commento del senatore della Lega, Roberto Marti: “Non posso che offrire la mia più totale adesione e condivisione alla dura, ma necessaria posizione assunta da Prima Lecce sul caso dei lavoratori della Lupiae servizi spa, ai quali già tanti sacrifici sono stati richiesti. Non è però un mistero che l'attuale governo cittadino culli la volontà di ‘eliminare’ la Lupiae servizi: lo sta già realizzando attraverso un processo che potrebbe vedere compromessi il budget e le commesse della partecipata”.

 

“Oggi – prosegue - il sindaco e tutte le forze di governo, devono garantire il mantenimento delle competenze della Lupiae, perché le battaglie politiche non si fanno sulla pelle degli operai e delle loro famiglie.  Prevedere quindi una riduzione del budget e delle commesse rappresenterebbe una strumentale operazione politica che causerebbe un notevole danno economico alla città. Colgo l'occasione per dimostrare vicinanza anche ai dipendenti che in questi anni hanno svolto attività di supporto amministrativo, acquisendo professionalità e competenza di cui il Comune di Lecce, e ciò lo dico con cognizione di causa, non potrà e non dovrà farne a meno. Soprattutto ciò non può avvenire sulla base di una semplice richiesta di un parere al Ministero della Funzione Pubblica. La buona politica non può passare dal sacrificio dei lavoratori e rattrista che ad offenderli sia un uomo di sinistra. Provvederò a informare il governo nazionale per trovare una soluzione che tuteli la Lupiae e i suoi dipendenti”.