Lecce, dopo l'impresa-Juve spareggio-salvezza a Brescia
giovedì 24 febbraio 2011
Dopo aver bloccato Inter e Milan al “Via del Mare”, i salentini di De Canio si sono esaltati contro la Juve e domenica in trasferta un’altra sfida importante. Mesbah: “Importantissimo in chiave salvezza ottenere i tre punti” 
 
Djamel Mesbah (nella foto) ha aperto le porte del sogno al Lecce. Il nazionale algerino è l'unico della squadra di Gigi De Canio ad aver sentito dal vivo come protagonista le vuvuzela al mondiale sudafricano. E domenica è stato un autentico “genio della lampada”, capace di accendere il sogno e regalare convinzioni forti nella rincorsa all'obiettivo della salvezza. Il suo gol ha aperto la giornata trionfale del Via del Mare nel successo di 2-0 contro la Juventus. Con Bertolacci che ha completato l'opera con un sigillo storico. Curiosa l'esultanza dell'esterno africano, che ha scaraventato la bandierina a mo' di giavellotto. Un'idea, pare, suggerita da suoi tifosi giallorossi di Scorrano.
Ed ora i salentini vantano ben 4 punti sulla zona retrocessione, ossia sulla terzultima Brescia. Sarà proprio la squadra di Iachini ad ospitare domenica Rosati e soci. Una sfida-spareggio con punti pesanti in palio. Un risultato positivo equivarrebbe ad una seria ipoteca sulla permanenza nell'olimpo del calcio. 
“Ora in parte dobbiamo dimenticare questa vittoria contro la Juventus e concentrarci sulla sfida di domenica contro il Brescia, dove sarebbe importantissimo in chiave salvezza ottenere i tre punti -ha commentato Mesbah-. Questa gara dobbiamo prepararla ancora meglio di come abbiamo fatto la scorsa settimana contro la Juve. Il Brescia ha ottenuto un pareggio contro l’Udinese, che è una delle squadre più in forma del campionato. Noi dovremo andare lì con la giusta concentrazione. Anche nel prossimo incontro avremo delle assenze pesanti. Però abbiamo dimostrato in passato, e non solo domenica scorsa, che noi siamo un gruppo e che facciamo le stesse prestazioni anche se va in campo chi gioca meno. Sarà fondamentale la fase difensiva e non subire reti, perché, come abbiamo visto, un gol prima o poi lo riusciamo a segnare”. E l'algerino proposto a sinistra si è confermato un autentico goleador di destro: “Su quattro gol che ha fatto in maglia giallorossa, in tre occasioni sono andato in rete con il destro, che di certo non è il mio piede preferito. Sono contento per questa mia prima rete nel massimo campionato italiano e principalmente per i tre punti conquistati dalla squadra. La mia soddisfazione principale è che la squadra ha disputato una gara completa a tutti i livelli”. 
Il Lecce eroico ha lottato ed ha vinto. E a Brescia saranno assenti Vives (per squalifica come Giacomazzi), oltre agli infortunati Ferrario (40 giorni di stop per la frattura della branca montale della mandibola destra, subita in uno scontro fortuito) e Di Michele (20 giorni per un problema muscolare). Mentre rientreranno dopo la squalifica Olivera, Jeda e Gustavo. Ed occhio alle new entry come Bertolacci: “Realizzare il mio primo gol in serie A proprio alla Juventus, rende questa giornata davvero indimenticabile, per me -afferma il centrocampista di proprietà della Roma-. Il mister aveva preparato questa partita nella maniera migliore: siamo entrati in campo con la consapevolezza che loro erano la Juventus e noi il Lecce e, pertanto, dovevamo restare concentrati in ogni momento della partita. Nel corso della gara, siamo riusciti ad essere anche cinici e a sfruttare le nostre occasioni”. 
 
Pasquale Marzotta