Assenteismo al Comune di Lecce, nove denunce: al mercato e alle slot durante l'orario di lavoro
giovedì 12 luglio 2018

La Finanza ha passato al setaccio documentazione e filmati: si tratta di dipendenti del Comune e della partecipata Lupiae in servizio presso il settore Ambiente e Servizi Demografici.

Nove dipendenti del Comune di Lecce e della partecipata Lupie Servizi sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza che ha accertato ripetuti casi di illegittimo allontanamento dai luoghi di lavoro. I lavoratori erano tutti distaccati presso la sede di via Lombardia, ora dismessa, e sono stati incastrati attraverso un'attenta visione di video e documentazione. Nei loro confronti è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica per truffa continuata ed aggravata nonché per false attestazioni di presenza in servizio. Al termine della complesse indagini coordinate dalla locale Procura è stata eseguita anche un' ordinanza di interdizione dall’esercizio di pubblico ufficio per la durata di un anno.
I complessi accertamenti condotti dalle fiamme gialle salentine si sono basati sulla visione di oltre 4mila riprese video eseguite dalle telecamere poste all’ingresso degli uffici ed in prossimità dell’apparecchiatura marcatempo; servizi di osservazione controllo e pedinamento e la disamina dei tabulati delle timbrature dei cartellini. I nove dipendenti pubblici, cinque in servizio presso il Comune e quattro presso la Lupiae, si allontanavano spesso dagli uffici di appartenenza presso il settore Ambiente ed il settore Servizi Demografici. Una volta lasciato il posto di lavoro si recavano presso mercati e negozi per fare compere o addirittura in circoli privati per giocare alle slot machine.

In alcuni casi taluni dipendenti, pur attestando la propria presenza in servizio mediante sottoscrizione del relativo registro, in realtà non si presentavano affatto sul posto di lavoro. In altri casi è stato accertato l’illecito utilizzo del badge al fine di attestare falsamente la presenza in servizio di colleghi assenti (le cosiddette “doppie strisciate”) così come sono stati riscontrati illegittimi accessi al sistema informatico di rilevazione delle presenze del Comune al fine di far risultare, contrariamente al vero, la presenza sui luoghi di lavoro di dipendenti invece assenti.

I provvedimenti sono stati notificati in data odierna dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Lecce ai dipendenti infedeli ed all’amministrazione comunale.