Sassi sotto la sabbia per l’ombrellone, rotto un mezzo di pulizia
domenica 8 luglio 2018

L’amministrazione raccomanda anche di non procedere a pulizia fai da te per rimuovere le erbe spontanee.

È stata l’abitudine di piazzare nottetempo ombrelloni sulla spiaggia libera per prenotare un posto sull’arenile prima dell’arrivo di altri bagnanti, a causare la rottura di un mezzo di pulizia a Porto Cesareo.

Qualche giorno fa, infatti, Ecotecnica, l’azienda responsabile della pulizia di spiaggia ed entroterra, ha dovuto sospendere le operazioni di fresatura a causa della rottura del mezzo, il secondo in pochi giorni. Alla base dell’accaduto, la presenza di pietre sotterrate da ignoti. Le stesse pietre cui vengono legati gli ombrelloni piazzati sulle spiagge, come constatato dagli uomini della capitaneria di porto. Ingenti i danni alla ditta che, nonostante il disagio patito, ha comunque proceduto alla pulizia manuale del litorale.

Sulla vicenda indaga la Capitaneria.

L’amministrazione di Porto Cesareo, inoltre, consiglia di non fare da soli nella pulizia di spiagge e aree annesse. Significativo l’episodio verificatosi tra via Tarantino e via Riccione. Lì infatti un turista ha notato cespugli d’erba sulla sabbia, denunciando subito dopo agli organi di informazione l’incuria nella pulizia della zona.

In realtà, come emerge da sopralluogo effettuato dai botanici di Unisalento, Pietro Medagli, Stefano Arzeni e Alessio Turco, si tratta non già di erbacce ma di specie nitrofile e psammofile tipiche dell’area.

Quindi per non arrecare danni all’habitat naturale “chiediamo la collaborazione delle persone – auspicano dall’amministrazione comunale – nel segnalare ciò che, a loro parere, sporca o danneggia litorale ed entroterra. Sarà nostra premura verificare e intervenire immediatamente”.

Secondo i tecnici, per non arrecare danni l’erba può essere tagliata con l’uso di “decespugliatore a mano – si legge nel verbale- in maniera da non utilizzare metodiche distruttive e senza smuovere la sabbia, altrimenti si rischierebbe di innescare fenomeni erosivi”.