Opere pubbliche, mobilità e accordi politici: l'amministrazione Salvemini compie un anno
martedì 3 luglio 2018
Un'anno fa si insediava la nuova amministrazione a Palazzo Carafa. Questa mattina in conferenza stampa il sindaco Carlo Salvemini e gli assessori hanno tirato le somme di questi 365 giorni.

Ad un anno dall'insediamento, l'amministrazione Salvemini, fa il punto sulle cose fatte ma, soprattutto, prova a scandire il calendario per la consegna alla città di importanti opere attese da tempo: mura urbiche, ex caserma Massa, ribaltamento della stazione, parco delle Cave di Marco Vito.

“Non assegno molta importanza a questi anniversari. I risultati si misurano sui tempi lunghi dei 5 anni – ha dichiarato il sindaco Carlo Salvemini durante l'incontro di questa mattina con la stampa-

Quello che consiglio anche ai miei assessori è di vivere questa esperienza con il passo del maratoneta. Abbiamo lavorato molto. Se vivessimo con l'ossessione del consenso rimanderemmo le scelte più complicate e strategiche per la città. Stiamo lavorando anche in questo senso. C'è chi ci sostiene con entusiasmo esagerato e chi ci critica senza possibilità di appello. Speriamo ci giudichino sul corso della intera consiliatura”.

“Per la tenuta della maggioranza, sono molto soddisfatto e non ho ragioni per preoccuparmi – ha detto il primo cittadino - abbiamo un accordo alla luce del sole. Alcuni punti sono già incardinati in procedimenti politico-amministrativi. Sappiamo comunque di doverci misurare con tante richieste. Non vivo nel palazzo, vivo nella città e conosco necessità dei cittadini. Invito le opposizioni che ritengono questa amministrazione un danno per Lecce a presentare una mozione di sfiducia, in modo che se ne possa discutere in aula davanti a tutti i cittadini”.

Per quanto riguarda la delicata gestione delle partecipate Salvemini chiarisce: “Ho congelato le scelte sui vertici delle partecipate, anche perché su Lupiae c'è un dossier legato al bilancio sull'esercizio del 2017. Sgm vive, invece, una situazione economica completamente diversa; il problema è rappresentato dalla convivenza tra pubblico e privato: intendo procedere con le nomine non appena sarà conclusa questa fase delicata”.

In tema di opere pubbliche, per le prossime settimane sono attesi importanti passi in avanti: “Il cantiere delle Mura Urbiche si chiuderà a settembre per alcuni ritardi della ditta - ha annunciato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Delli Noci – quello di Marco Vito è in fase di completamento e sarà pronto per settembre-ottobre, anche se stiamo negoziando per un ribasso di gara. Entro la prossima settimana partiranno i lavori per il ribaltamento della stazione, ci vorranno 510 giorni per realizzare l'opera. In merito alla ex Caserma Massa domani mattina la soprintendenza avvierà il rilievo laser scanner e se sarà accordato il nulla osta rimuoveremo le fondamenta dell'area archologica e si potrà quindi presentare progetto esecutivo e avviare i lavori”.

In tema di parcheggi, Salvemini annuncia che l'accordo per utilizzare gli spazi della Asl è stato definito, mentre è in corso di definizione quello con l'Università del Salento: “La convenzione è stata scritta, stiamo discutendo i dettagli. Appena conclusa questa fase consegneremo alla città queste nuove aree di parcheggio. Al contempo stiamo lavorando per completare il piano urbano della mobilità sostenibile”.

Il futuro dell'Istituto Margherita è oggetto di valutazione da parte dell'Assesorato all'Urbanistica: “E' un'opera importante sulla quale bisogna valutare diversi aspetti – ha dichiarato l'assessore Rita Miglietta - si potrebbe pensare di creare uno spazio aperto. Oggi c'è la possibilità, laddove non ci siano sostenibilità economica e tecnica da parte di un'amministrazione, di creare degli spazi aperti contemporanei all'interno dei centri storici. Non sto dicendo che l'Istituto Margherita si rimuoverà, ma semplicemente che tutte le opzioni sono contemplate”.