Raffica di denunce nel Basso Salento: 20 persone nei guai
sabato 16 giugno 2018

Stretta sui controlli tra Casarano e Ugento. Sono 15 le persone deferite in stato di libertà, altre 5 segnalate per uso di stupefacenti. Vari i reati contestati.

Raffica di denunce nel Basso Salento. I servizi di controllo messi in atto dai carabinieri di Casarano, in collaborazione con il 6 Nucleo elicotteri di Bari, finalizzati al contrasto ai reati contro il patrimonio, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, e alla circolazione stradale, ha  permesso di incastrare 13 trasgressori della legge.

A Melissano è stato deferito in stato libertà per “ricettazione” F.S., 20enne, dopo essere stato trovato in possesso di un telefono cellulare risultato rubato da un 52enne casaranese.

A Parabita  è stato deferito in stato di libertà per “ricettazione e uso di atto falso e guida senza patente” P.T.A.  27enne, residente  a Matino. Il giovane, fermato alla guida della sua auto ha esibito ai militari operanti una patente di guida a lui intestata: dai successivi accertamenti tramite numero poligrafo la patente è risultata asportata nel 2009 da Campobasso. Dai controlli è emerso che il giovane non ha mai conseguito la patente.

A Matino è stato deferito in stato libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere T.D., 41enne. Nel corso di un controllo notturno alla circolazione stradale e a seguito della perquisizione veicolare l’uomo è stato trovato in possesso senza giustificato motivo di un’ascia, 2 coltelli a serramanico e 2 seghe a serramanico, che sono stati sottoposti a sequestro.

A Taviano, deferito in stato di libertà per “estorsione”, S.I., 27enne, residente a Melissano. La 27enne, avrebbe estorto 120 euro al proprietario di un bar del paese  in cambio di alcune informazioni circa azioni delittuose ai danni del bar, organizzate a suo dire da alcuni pregiudicati. 

A Ugento i carabinieri hanno deferito in stato libertà per omessa custodia cose sottoposte a sequestro, C.L., 61enne, che in qualità di custode giudiziale della propria autovettura già sottoposta a sequestro, non ha fornito ai militari operanti giustificazioni in merito al mancato ritrovamento del mezzo nel luogo di custodia. 

Per lo stesso motivo, a Racale è stato denunciato D.L.L., 78enne, sorpreso alla guida della propria autovettura sebbene già sottoposta a sequestro.

A Melissano è stata deferita in stato libertà per “ truffa S.E.P., 44enne residente a Bucchianico (Ch), che mediante artifizi e raggiri, dopo aver pubblicato annuncio di vendita su sito internet online di una stufa a pallet, si è fatta versare su carta Postepay la somma di 300 euro da una 41enne di Melissano, senza mai consegnare  l’oggetto venduto rendendosi irreperibile ai vari contatti indicati nell’inserzione. 

E’ stato deferito in stato libertà per possesso di documenti identificazione falsi C.A., 44enne residente  a Melpignano. I militari operanti, a seguito di un controllo, hanno accertato che l'uomo era in possesso di carta d’identità e tessera sanitaria falsificate e intestate ad un 80enne di Verbicaro (Cs).

Deferito in stato libertà per lesioni personali e inosservanza dei provvedimenti G.D., 23enne residente Taviano. Dopo una breve attività investigativa, i carabinieri hanno accertato che il 23enne, sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, all’interno di un bar  del paese, per futili motivi aveva lanciato un bicchiere colpendo alla testa una 22enne del posto, causandole lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. 

Nell’ambito dei controlli, è stato deferito in stato libertà per guida sotto alterazione sostanze stupefacenti un 20enne residente a Casarano, risultato positivo ai “cannabinoidi” e “oppiacei.

Deferito in stato libertà per guida sotto l’influenza dell’alcool B.C.A., 41enne residente a Casarano. 

I carabinieri inolotre hanno deferito in stato libertà per rifiuto a sottoporsi ad accertamenti circa guida sotto alterazione sostanze alcoliche e stupefacenti 4 persone che in evidente stato di alterazione psicofisico dovuto al consumo di sostanze stupefacenti, rifiutavano di sottoporsi ai previsti accertamenti sanitari.

Sempre nell’ambito dei servizi in ambito di circolazione stradale, venivano effettuati specifici controlli ai mezzi agricoli, constatando in diversi casi la mancata efficienza dei dispositivi di bordo e l’obbligatoria copertura assicurativa r.c.a.. in quest’ultimi casi i veicoli venivano sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi dell’art.193 c.d.s.

Inoltre 5 persone sono state segnalate alla Prefettura di Lecce per uso non teurapeutico sostanze stupefacenti,