Articolo 1-Mdp/Leu Salento: nominato il nuovo direttivo provinciale
mercoledì 13 giugno 2018

Il coordinatore provinciale Salvatore Piconese ha provveduto alla nomina del nuovo direttivo provinciale.

Il coordinatore provinciale, Salvatore Piconese, ha nominato il nuovo direttivo provinciale di Art.1-MDP/Leu. La prima riunione è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 17.30, presso il Coordinamento provinciale di Lecce.

Del doordinamento fanno parte: Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù, sarà Vice Coordinatore; Francesca Torsello, attuale sindaco di Alessano; Matilde Surano, assessore di Melissano;Dori Mengoli, assessore di Soleto; Anna Inguscio, consigliera comunale di Copertino e consigliera provinciale; Nunzio Dell'Abate, consigliere comunale di Tricase, Silvio Merico, consigliere comunale di Uggiano la Chiesa, Francesco Volpe, che ricoprirà la carica di Tesoriere, Alfonso Rampino (Trepuzzi), Stefano Prete (Parabita), Daniela Sindaco (Galatina), Gianni Colucci(Lecce), Irene Strazzeri (Lecce), Mauro Maggio (Squinzano), Eduardo Calò (Zollino), Barbara Sergi (Castrignano del Capo), Barbara Marino(Carmiano), Alessandra Boccardo (Nardò), Pierluigi Melcarne (Gagliano del Capo), Monica Viva (Porto Cesareo), Pierluigi Valentino (Leverano) e Antonella Bentivoglio (Gallipoli).

“Si parte con un nuovo gruppo dirigente che, negli ultimi mesi, ha dimostrato, sul campo – spiega Piconese -, competenza, radicamento e passione politica. Affronteremo con grande determinazione l’attuale fase politica che con la nascita del governo Lega-M5S sposta sempre più l’asse politico nazionale a destra. Ciò obbliga, noi tutti, a un lavoro e ad un impegno di grande portata. La nostra iniziativa politica dovrà radicare e organizzare sul territorio Liberi e Uguali, dovrà ricostruire il campo progressista e dovrà contribuire alla nascita di un nuovo partito della sinistra in Italia. Partiremo dai problemi che attanagliano da anni il Salento, il lavoro, l’occupazione e le vertenze sindacali, la Xylella e l’impoverimento del mondo agricolo, la sanità, le infrastrutture e lo sviluppo economico”.