Rifiuti Lazio in Puglia, Congedo: “Scelte politiche di Emiliano stanno provocando il caos”
sabato 9 giugno 2018

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia critico sulle scelte della giunta Emiliano: “Decisione senza alcun tipo di concertazione”.

Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, torna ad attaccare la decisione della giunta Emiliano di accogliere in Puglia 150 tonnellate al giorno, per un mese, di rifiuti indifferenziati provenienti da Roma.

“Oltre ad incidere su una situazione emergenziale dovuta alla difficoltà di chiudere il ciclo stesso dei rifiuti – spiega -, gli impianti risultano già sovraccarichi oltre misura con conseguenze pesanti per i cittadini sia sul fronte ambientale sia sul quello economico, con aumenti TARI dal 30% al 60%. Sia chiaro: non è in discussione il sacrosanto principio di leale collaborazione tra Istituzioni –di cui anche la Puglia in tempi recenti ha usufruito– ma l’aver intrapreso una strada senza fare i conti con la situazione esistente e con la reale capacità del sistema pugliese di accogliere rifiuti da fuori regione e senza alcun tipo di concertazione con i territori”.

Congedo sottolinea come le amministrazioni comunali di Foggia e Bari, dove sono localizzati gli impianti per il primo trattamento dei rifiuti laziali, lamentino l’assoluta mancanza di coinvolgimento sulla questione e che, a Brindisi, l’azienda titolare dell’impianto privato destinato ad accogliere la parte indifferenziata si dichiari indisponibile.

“Viene dunque spontaneo chiedersi – aggiunge - sulla base di quale programmazione e di quale valutazione sulla capacità del sistema pugliese di farsene carico, la Regione ha deciso di accogliere i rifiuti di fuori regione. Purtroppo si rafforza sempre più il sospetto che tutto sia legato a valutazioni politiche e partitiche del presidente Emiliano rispetto alla Regione Lazio, guidata da un compagno di partito, e alla capitale guidata da un sindaco del M5S al quale il governatore Emiliano strizza continuamente l'occhio”.