Raccolta differenziata nelle marine: si parte con il nuovo servizio
mercoledì 30 maggio 2018

Info point a Santa Maria al Bagno per il ritiro dei bidoni. I cassonetti stradali saranno rimossi. Natalizio: “Serve molta collaborazione da parte di residenti e commercianti”.

Si parte con il servizio di raccolta differenziata porta a porta nelle marine, una novità che ridurrà i disagi di residenti, villeggianti e commercianti che oggi utilizzano ancora i bidoni stradali e non possono effettuare la differenziazione dei rifiuti, ma in generale un altro positivo passo in avanti sul fronte della difesa dell’ambiente.

Si tratta di una estensione del servizio già offerto da tempo in ambito urbano e riguarderà gli abitati di Santa Maria al Bagno, Mondonuovo, Santa Caterina, località Cafari, Torre Inserraglio (esclusi i villaggi dove saranno allestite isole ecologiche stradali), per un totale di circa 3000 utenze. A partire da oggi, presso l’info point di Bianco Igiene Ambientale in via E. Filiberto n. 96 a Santa Maria al Bagno, è possibile richiedere informazioni e ritirare il kit per la raccolta, cioè bidone grigio per il rifiuto indifferenziato, bidone giallo per plastica e carta, bidone verde per vetro e alluminio. Si tratta di bidoni dotati di microchip per l’individuazione del detentore. L’ufficio sarà aperto da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 16:30 alle 19:30, il sabato dalle 9 alle 12. Per ritirare il kit è sufficiente esibire il proprio codice fiscale. Nel frattempo il gestore sta procedendo a una serie di avvisi per informare residenti e commercianti della novità e dei passi da compiere, compresi i tempi per la definitiva rimozione dei cassonetti stradali e il lavaggio della sede stradale che li ospita. È doveroso ricordare che questa fase preliminare (informazioni e ritiro kit) durerà tra i dieci e i quindici giorni, dopo i quali inizieranno le operazioni di ritiro porta a porta dei rifiuti. Anche questo momento sarà adeguatamente comunicato all’utenza. In ogni caso, i consueti recapiti telefonici di Bianco Igiene Ambientale sono a disposizione di chi ha bisogno di chiarimenti e notizie (0833 561513 e il numero verde 800 276611).

Per un ottimale espletamento del servizio e una perfetta soddisfazione dei cittadini, è necessaria la piena collaborazione da parte di tutti e l’osservanza di poche regole che consentano di mettere nelle migliori condizioni gli operatori incaricati della raccolta. L’invito è rivolto a tutti gli utenti e in modo particolare a quelle categorie come i commercianti o gli operatori della ristorazione, che conferiscono significative quantità di rifiuto.

I cittadini, finalmente, non dovranno più fare i conti con situazioni di sporcizia e cattivo odore generate dai cassonetti stradali, soprattutto durante la stagione estiva. Ciò contribuirà alla riqualificazione delle strade e al ripristino del decoro, costantemente compromesso nel tempo dai conferimenti abusivi all’esterno dei cassonetti e da una serie di comportamenti incivili.

L’altra importante novità dei prossimi mesi sarà il potenziamento del sistema di raccolta sull’intero territorio, con l’aggiunta della raccolta del rifiuto organico (previa distribuzione ovviamente del bidoncino dedicato). Si tratta in questo caso di una delle nuove previsioni dell’appalto del servizio integrato dell’Aro 6, di cui è risultata aggiudicataria una A.t.i. con capogruppo Bianco Igiene Ambientale.

“L’estensione della raccolta - commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - rappresenta sicuramente un altro importante tassello verso l’auspicato aumento della percentuale di rifiuto differenziato con notevoli benefici ambientali. Tra poco partiremo anche con la raccolta dell’umido che ci consentirà di raggiungere percentuali ancora più significative. Ai cittadini chiediamo collaborazione perché il servizio raggiunga gli obiettivi auspicati. Tra i quali, in prospettiva, anche obiettivi di risparmio, possibili con la realizzazione degli impianti pubblici su cui c’è la ferma volontà del presidente Emiliano. Impianti che saranno ben distribuiti sui territori per evitare onerosissimi costi di trasporto. Finora, infatti, siamo stati costretti a tariffe vertiginose a causa dell’impiantistica privata che hanno ridotto allo stremo i pugliesi”.