Rifiuti, Congedo: “Transumanza dal Lazio alla Puglia ennesimo coup de théâtre di Emiliano”
giovedì 17 maggio 2018

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia attacca il governatore pugliese per la vicenda smaltimento dei rifiuti.

“L'ennesimo coup de théâtre del Presidente Emiliano apre un retroscena politico che vedrebbe coinvolti il governatore pugliese e Zingaretti in un sodalizio finalizzato ai posizionamenti nel dibattito politico nazionale”: è questo il parere del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Erio Congedo.

“Fermo restando – prosegue - il sacrosanto principio di collaborazione tra pubbliche amministrazioni, non si comprende il senso di questa scelta. Lo smaltimento in Puglia dei rifiuti, infatti, non porterebbe alcun guadagno economico alla nostra Regione poiché gli impianti detti sono sì pubblici ma gestiti da privati che introiterebbero completamente la tariffa e, soprattutto, aggraverebbe ulteriormente il carico degli impianti pugliesi ed in particolare quelli salentini già allo stremo oltre la soglia di tollerabilità”.

Congedo parla della “ridda” di voci inerenti al trasporto e allo smaltimento negli impianti pubblici della nostra regione dei rifiuti indifferenziati provenienti da Roma: “Le notizie che trapelano – dichiara -, tra smentite ed ammissioni prodotte dall'AGER e dalla presidenza della Regione, non fanno stare tranquilla in particolare la popolazione salentina che, a quanto pare, vedrebbe arrivare nei prossimi due mesi negli impianti di Ugento, Poggiardo e Cavallino circa 18.000 tonnellate di rifiuti laziali. L'aggravante è che questo ulteriore carico arriverebbe alla vigilia dell'estate e con il Salento che mediamente in questo periodo produce circa il 35% in più di rifiuti”.

“Assodato che non ci sarà alcun ritorno per il territorio – prosegue -, gli unici beneficiari di questo possibile intervento potrebbero essere solo i gestori degli impianti con i quali da tempo la Regione si confronta su temi quale quello del raggiungimento delle quantità "da contratto" dei rifiuti a causa dell'aumento della raccolta differenziata o dello stato degli impianti al momento chiusi pur essendo stati spesi oltre 10mln di soldi pubblici”.

“Il Presidente Emiliano e il Commissario Ager Grandagliano – conclude - chiariscano la situazione e magari, nell’occasione, illustrino ai pugliesi cosa effettivamente sia stato realizzato dall’agosto 2016 con l’istituzione dell’Agenzia che avrebbe dovuto risolvere l’emergenza del ciclo dei rifiuti, attuare il piano regionale, realizzare impianti di ultima generazione e garantire risparmi e benefici per i Comuni e per i cittadini”.