Maglie “città della poesia”: Biblioteca di Sarajevo nel segno di Salvatore Toma
venerdì 11 maggio 2018

La proposta dell’associazione parte dal lavoro di ricordo e valorizzazione compiuto quest’anno nelle scuole.

Far diventare Maglie, “città della poesia” nel ricordo di Salvatore Toma. La proposta, rivolta al sindaco Ernesto Toma, arriva dall’associazione Arci-Biblioteca di Sarajevo da tempo impegnata a valorizzare le opere di Salvatore Toma sia con la direzione de L’Alca che con alcune classi dei Licei magliesi. L’idea è quella di creare un percorso lungo i luoghi simbolo del poeta magliese identificandoli con delle targhe riportanti dei suoi versi per creare un parco letterario. “Quest’anno, “i ragazzi di Toma” -spiega il presidente Giancarlo Costa Cesari- guidati dalle professoresse Elena Tamborrino, Tina Cesari e Paola Cillo, hanno approfondito, anche grazie ad incontri pubblici, aspetti della poesia tomiana. C’è stata la visita al Bosco delle Ciancole e la deposizione di bigliettini riportanti i suoi versi che i ragazzi hanno effettuato lungo le strade che collegano il Liceo “Capece” e la Biblioteca Comunale, luoghi che hanno rappresentato il fulcro della sua formazione”.

Nel 2004 la classe IIIª D della Scuola Media “S. Panareo”, nell’ambito del concorso “Una biblioteca per un’idea”, indicò proprio in Salvatore Toma il personaggio a cui intitolare il giardino pubblico in Piazza Ettore Negro recuperato grazie agli interventi dell’associazione. “L’11 maggio -conclude Cesari- è l’anniversario della nascita dell’artista magliese: è per questo che scegliamo questa data per ufficializzare la nostra proposta per trasformare Maglie nella “Città della poesia”.  L’auspicio è quello di essere convocati a breve in una riunione della Consulta Cultura, in cui non siamo rappresentati”.