Inchiesta Tap, via libera all'incidente probatorio: il gip rigetta le eccezioni di società e ministero
lunedì 16 aprile 2018
La società e l'Avvocatura dello Stato avevano presentato delle memorie difensive. Il nodo riguarda la "direttiva Seveso" sui rischi rilevanti. 

Il gip Cinzia Vergine ha rigettato le eccezioni di Tap e dell'Avvocatura dello Stato: l'inchiesta sul gasdotto andrà avanti. A marzo era stato fissato l'incidente probatorio che si terrà a seguito del conferimento dell'incarico ai periti previsto per il 24 aprile. L’incidente probatorio dovrà valutare se i progetti Tap e Srg (Snam Rete Gas) per la connessione alla rete nazionale, siano da considerarsi unitari e dunque da sottoporre alle verifiche per l’applicabilità della direttiva Seveso sui rischi rilevanti per la popolazione.

Nell' inchiesta aperta dalla Procura, sono indagati Michele Mario Elia, country manager di Tap per l’Italia; Claudia Risso, legale rappresentante della società; Gilberto Dialuce, direttore generale del ministero dello Sviluppo economico e la società Tap. Le memorie difensive erano state