Evirato da una donna nel 2015, militare salentino denuncia i due medici che lo operarono
lunedì 16 aprile 2018
La vicenda risale a tre anni fa: da allora un caporalmaggiore originario di Galatina non ha mai recuperato la funzionalità dell'organo danneggiato. 
 

Fu evirato da una donna brasiliana e da allora non è più riuscito a recuperare la sua virilità, nonostante due interventi chirurgici. La vicenda riguarda un caporalmaggiore 36enne degli alpini originario di Galatina che ha deciso, a tre anni dai fatti, di denunciare i due medici dell'ospedale di Udine che lo operarono. Gli interventi, secondo il militare salentino, non hanno dato i risultati sperati: la funzionalità dell'organo sessuale non è mai stata recuperata e i continui dolori non si sono affievoliti. Il dramma del 36enne è iniziato nel 2015 quando incontrò in discoteca ad Udine una donna brasiliana che, dopo un rapporto sessuale, lo evirò con un coltello da cucina. La donna, alla quale è stato riconosciuto un parziale vizio di mente, sta scontando una pena di due anni di reclusione e dovrà risarcire la vittima con 200mila euro. Più che la vicenda giudiziaria, pesa sulla vita del militare, la sua battaglia per recuperare una vita normale: dopo i due interventi in Italia, riporta “Il Gazzettino”, ha deciso di sottoporsi ad una nuova operazione chirurgica in un centro specializzato di Belgrado fissata nei prossimi mesi.