Scontro sul bilancio di previsione, la minoranza abbandona l’aula consiliare
domenica 15 aprile 2018

I due consiglieri di opposizione Giuliana Coluccio e Luigi Montinaro hanno abbandonato l’aula consiliare dopo un acceso dibattito sulle critiche fatte.  

Scontro sul bilancio di previsione a Melpignano e l’opposizione abbandona l’aula consiliare: Giuliana Coluccio e Luigi Montinaro spiegano che, alla base della scelta, ci sarebbe l’atteggiamento “arrogante” e “maleducato” del primo cittadino che avrebbe bloccato ogni confronto democratico di merito nel consiglio del 12 aprile scorso.

“Grave – scrivono in una nota - è il continuo tentativo del sindaco Stomeo di non entrare nel merito delle discussioni. Infatti durante l’adunanza abbiamo assistito ad una esagerata esaltazione di se stesso e dell’operato politico della sinistra melpignanese degli ultimi trenta anni. Una vera follia, in un consiglio dove è necessario discutere in modo serio e approfondito del bilancio del Comune. Per questo motivo, noi consiglieri di minoranza, abbiamo sentito il dovere di riportare il dibattito in una dimensione reale e non utopistica, parlando di numeri, di cifre, di entrate ma, soprattutto, di spese”.

Il sindaco, secondo quanto affermano i due consiglieri, avrebbe replicato che non si amministra solo con numeri e spese: sempre, stando al racconto della minoranza, la critica sarebbe poi degenerata in offesa.

“Può un sindaco – chiedono -, primo cittadino di una comunità, rivolgersi in un pubblico consiglio comunale verso i consiglieri di minoranza con insulti da bar? Sì, a Melpignano si può! C'è un'intolleranza totale: ogni nostra osservazione critica viene presa come un atto di lesa maestà. Questa non è democrazia né rispetto”.