Raid vandalico al circolo Pd di Martano, locali tappezzati di volantini
venerdì 13 aprile 2018
Forzata una finestra, lasciati centinaia di fogli bianchi con frasi offensive.

Il circolo Pd di Martano ancora nel mirino delle contestazioni No Tap. Qualcuno nella notte di mercoledì ha forzato una delle finestre della sede del partito inondando i locali di volantini dal contenuto minaccioso. “Digos - Pd boia speriamo che tu muoia” è una delle frasi lasciate sui fogli bianchi anonimi che altrove fanno riferimento ad “un'opera che legittima le forze dell'ordine alla repressione”. Il segretario del circolo Francesco Vitto ha presentato denuncia ai carabinieri della locale stazione. Non è la prima volta che il circolo Pd di Martano è stato oggetto di raid vandalico: il 17 dicembre scorso fu danneggiata porta d'ingresso e furono imbrattate con vernice spray le vetrine, alla vigilia dell'incontro con il viceministro Teresa Bellanova. Dura condanna dell'episodio è stata espressa dal senatore Dario Stefano:

“Siamo dinanzi all’ennesimo blitz intimidatorio ai danni della comunità del Partito Democratico di Martano, con messaggi dai toni violenti indirizzanti anche alla Digos. Non è accettabile in alcun modo la violenza di marchiare i luoghi del dibattito democratico attraverso iniziative vigliacche come quella di intrufolarsi di notte e seminare messaggi di minaccia. Occorre una ferma condanna da parte di tutti per evitare che alcuni fanatismi possano evolversi in qualcosa di più preoccupante: c’è di mezzo la libertà. La violenza non è mai democrazia, nè potrà mai rappresentare le ragioni a difesa del territorio. Piena solidarietà al PD di Martano, alla sua segreteria ed a tutta la Comunità cittadina violentata ed offesa da questo nuovo gesto”.