Dal Catania un assist che non si può sprecare. Giallorossi, ora tocca a voi
martedì 10 aprile 2018

Il pari etneo con la Juve Stabia pone nuovamente nelle mani dei salentini il destino del campionato. Con tre vittorie su tre sarebbe primo posto matematico.

Quando l’inerzia del campionato sembrava poter sorridere a Catania e Trapani, autrici di un filotto di risultati positivi che avevano avvicinato pericolosamente un Lecce al tempo stesso in crisi di risultati, ecco che il trentaquattresimo turno nel girone C di Serie C ha rimescolato nuovamente le carte, con i salentini vittoriosi (immeritatamente, a fare il paio con l’ingiusto pari interno con il Siracusa) di misura a Reggio Calabria e le siciliane incappate rispettivamente nello 0-0 con la Juve Stabia e nel ko di Brindisi con la Virtus Francavilla. Risultato: il Lecce, dopo una settimana di grande paura, torna ad essere padrone del proprio destino.

Solo qualche giorno fa avevamo scritto che causa sperperamento del vantaggio in classifica, con la soglia del +4 scesa a un +2 che virtualmente non è garanzia di poter contare solo sui propri risultati, i giallorossi avevano di fatto dato vita a un nuovo campionato, in cui il pallino del gioco passava in mano a rossazzurri e granata. Nemmeno il tempo di elaborare lo scotto della possibilità dell’ennesimo deludente finale di stagione, che Trapani e soprattutto Catania (fattore campo alla mano) hanno servito un assist d’oro ai ragazzi di Liverani (ora nuovamente a +4 sulla seconda), mancando una vittoria che sarebbe stata fondamentale per le loro possibilità di vittoria finale.

Il prossimo turno registra tre gare tutto sommato abbordabili per le contendenti: Lecce in casa con il Racing Fondi, Catania a Siracusa col già retrocesso Akragas e Trapani ad ospitare la Fidelis Andria. Il tutto come antipasto del, fondamentale, turno seguente, in cui i giallorossi riposeranno e le avversarie corregionali si fronteggeranno al Massimino. Un calendario serrato, ricco di insidie per tutte ma che dalle parti del Via del Mare si può tornare a guardare di meno, perché conterà solo e soltanto far punteggio pieno nelle proprie tre gare rimanenti per avere la certezza della vittoria finale senza necessità di sbirciare sugli altri campi. Una grandissima opportunità che stavolta il Lecce non può davvero sprecare.

Fonte: Salentosport.net