Multe record, il sindaco: "Al lavoro per ridurre le sanzioni da Ztl e reintrodurre l'avviso bonario"
martedì 10 aprile 2018
Carlo Salvemini commenta i dati diffusi ieri dal Sole 24 Ore: "Vogliamo ridurre le multe, non aumentarle". 

La maggioranza delle multe ai leccesi arrivano da accessi non consentiti alla Ztl e grattini scaduti. Lo dicono i dati rielaborati ieri dal Sole 24 Ore che ha stilato una classifica dei comuni capoluogo che incassano di più dalle multe nella quale Lecce compare al nono posto. In merito è intervenuto il sindaco Carlo Salvemini che annuncia delle iniziative per rendere più efficace il sistema delle sanzioni e venire incontro agli automobilisti.

“I dati sulle sanzioni per violazioni del Codice della Strada ci dicono che la metà di esse dipendono da accessi non consentiti alla zona a traffico limitato (Ztl) e da ticket di sosta a pagamento scaduto o inesistente – scrive il sindaco.
“Riguardo il primo dato evidente che ancora oggi - al netto di chi entra sapendo di non poterlo fare - ci sono tanti cittadini che commettono inconsapevolmente l’infrazione a causa di una segnaletica agli accessi, e di un controllo degli stessi, che dobbiamo migliorare per renderla più chiara. Questo nonostante il regolamento approvato nel 2015 abbia notevolmente ridotto i pass dei mezzi autorizzati.
Riguardo il secondo dato, invece, stiamo verificando nuovamente se esistono le condizioni normative per reintrodurre il cosiddetto avviso bonario in caso di grattino scaduto.
Insomma siamo al lavoro per creare condizioni capaci di ridurre le sanzioni, non di aumentarle. Consapevoli che il rapporto tra polizia municipale e cittadini deve essere impostato su un patto di collaborazione e fiducia, in cui sono chiari per tutti i diritti e i doveri reciproci”.