Quasi salva, all'andata fece soffrire un Lecce al top: la Reggina di Maurizi
sabato 7 aprile 2018

Agli amaranto servono pochissimi punti per garantirsi la permanenza evitando i playout, e il tecnico laziale punta tutto sulla coppia Tulissi-Bianchimano.

Per il Lecce ormai non ci sono più scuse o alternative alla vittoria, unico risultato possibile per sperare ancora dopo aver buttato via quasi tutto, e sulla sua strada trova, a meno cinque dal termine, la Reggina. L’undici di Maurizi, presto abbandonati i sogni di gloria, sta lottando per salvarsi, e a questo obiettivo manca ormai tanto. Liverani si troverà dunque di fronte l‘ennesimo avversario agguerrito, consapevole che già all’andata i calabresi fecero soffrire i suoi ragazzi, i quali si trovavano pure al top della forma.

Il computo dei precedenti complessivi (48) tra i due club parla giallorosso. Il Lecce infatti comanda forte di 23 vittorie, 14 pareggi ed appena 11 ko contro la Reggina, che invece ribalta seppur di una sola lunghezza (8-9 con 7 pari) il bilancio dei match giocati in riva allo Stretto. Gli amaranto non battono in casa (e nel complesso) i giallorossi da oltre tre anni (2-1 finale con gol del futuro ex Maimone), sebbene siano stati sconfitti sia nell’ultimo match disputato al Granillo (l’1-2 di un anno fa), sia nel match d’andata del torneo in corso, quando la punizione di Tsonev completò la super rimonta da 0-2 a 3-2.

Partita bene con addirittura velleità di playoff, la Reggina ha poi subito una flessione. Maurizi non ha completamente mantenuto alti quelli che erano gli entusiasmi della piazza, riuscendo tuttavia a tenersi sempre in buona posizione per raggiungere quello che resta il vero obiettivo stagionale del club, ovvero la salvezza. Ora la classifica dice quindicesimo posto a +4 dalla Paganese, la quale vanta anche una gara disputata in più dei calabresi. Per il collettivo di Maurizi, che punta molto sulla compattezza in mezzo al campo a protezione della propria porta nonché sul tandem offensivo Tulissi-Bianchimano, la permanenza di C è davvero a un tiro di schioppo.

Fonte: Salentosport.net