“Macramè”, dal palco un’indagine sull’animo umano
giovedì 5 aprile 2018

Gli attori e registi Gabriele Polimeno e Mary Negro saranno in scena nel primo capitolo di una Trilogia delle Emozioni domani a Muro Leccese.

Cosa sarebbe ciascuno di noi senza provare dei sentimenti? E senza vivere le proprie passioni? Sono queste le domande che hanno mosso gli attori e registi Gabriele Polimeno e Mary Negro nella scrittura di Macramè, primo capitolo di una Trilogia delle Emozioni che vuole indagare l'animo umano. Lo spettacolo sarà presentato in prima assoluta venerdì 6 aprile (ore 21 - ingresso 8.50 euro - ridotto 7.50 euro) a Muro Leccese per la rassegna Palcoscenico del centro culturale salentino La bussola.

La nuova produzione della cooperativa 29nove, patrocinata da LegaCoop Puglia - che vedrà in scena, con i due registi, anche Caterina De Benedetto, Alessandro D’Elia, Antonio Ardito, Silvia De Paolis - si ispira - tra gli altri - ai passi del danzatore russo Rudolf Nureyev, alle note di Paolo Conte, alla follia creativa di Amedeo Modigliani, alle ali pesanti di Damiel, l'angelo de Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders, ai versi dello scrittore pugliese Osvaldo Piliego.

«I testi sono venuti da soli. Un mio amico mi ha segnalato gli scritti poetici di Marco Braccia, un ragazzo autistico che cura un blog. C’era anche una poesia su Berlino, che abbiamo inserito», sottolinea Polimeno. «Poi mi serviva una colonna sonora, qualcosa che ricordasse Berlino, che segnasse la drammaticità della metropoli con il suo ritmo lento e veloce. Altri brani mi sono capitati sottomano, come quelli di Osvaldo Piliego, o pescando dalla memoria. Alcuni vengono da un repertorio conosciuto, altri da una ricerca, un confronto, ascoltando qualcosa in tv o alla radio».

29nove è una giovane impresa culturale guidata dai due registi che opera nel campo delle arti performative promuovendo la diffusione della tradizione culturale popolare e italiana, riservando particolare attenzione alle produzioni inedite in campo musicale, teatrale, cinematografico, letterario e della danza. «L'idea di questo spettacolo nasce durante un laboratorio teatrale. Abbiamo lavorato per 6 mesi con un gruppo di ragazzi e ragazze e abbiamo deciso di trasformare il saggio finale di quel laboratorio in un vero e proprio spettacolo. Con Mary ci siamo interrogati per cercare di capire cosa andava e non andava. Abbiamo cambiato testi e movimenti di regia di alcuni monologhi fino ad arrivare alla versione definitiva che mettiamo in scena per la prima volta».

La cooperativa è radicata in tutto il territorio salentino e ha all'attivo diverse collaborazioni e numerosi progetti ed è tra le quattro realtà vincitrici del Bando Regionale Coopstartup Puglia 2015 promosso da Legacoop. «Dopo Macramè proveremo a riallestire lo spettacolo Téssere, attivando una nuova collaborazione con la compagnia di danza Tarantarte. Mi piacerebbe trasmettere l’idea del linguaggio teatrale come forma di marketing aziendale e territoriale».

Info e prenotazioni 0836.34141