Pasquetta Gipsy alla Masseria Ospitale: Opa Cupa, Mascarimirì ed un ricco cast
venerdì 30 marzo 2018
Lunedì 12 aprile cast di musicisti per la tradizionale Pasquetta di Masseria Ospitale. Start ore 12.

Per festeggiare nel migliore dei modi la 15esima Pasquetta della Masseria Ospitale, arriva il party Gipsy. La Pasquetta nella Corte della Masseria rappresenta per molti un appuntamento fisso da anni, per festeggiarlo si è scelto un cast formato da musicisti, dj e attori che hanno visto nascere la Masseria e che all’interno di essa hanno vissuto momenti indimenticabili per 15 anni.

Un ricco cartellone vedrà tra i protagonisti Cesare Dell’Anna e Opa Cupa con il loro “Baluardo Live Tour”, i Mascarimirì che presenteranno il nuovo lavoro “Vint’anni”, il set vintage di Dj Misspia, le selezioni di world music curate da Beirut World Beat, Leone Marco Bartolo che presenterà “Ancora un Pop”. Lo spazio dedicato alle arti circensi e teatrali è affidato a Giuseppe Semeraro e Dario Cadei, c’è da aspettarsi quindi tanti colpi di scena. Tanti diversi show per una giornata emozionante all’insegna dell’arte, del teatro e dell’intrattenimento.

Non solo musica comunque, non poteva certo mancare il Luna Park, lo spazio dedicato alle giostre della tradizione Gipsy, spazi gestiti da ragazzi che stanno per concludere il Corso per Animatori Sociali proprio negli spazi della Masseria.

E’ stato attivato il servizio “ristoro” che permetterà ai più fortunati e fino ad esaurimenti posti (dalle ore 12:30 servizio ai tavoli con menù fisso 25euro a persona) di godere delle prelibatezze preparate per l’occasione dallo chef. Sarà inoltre disponibile il servizio esterno “street food” (a partire dalle h12:00) con il quale verranno servite diverse pietanze nel rispetto della più tradizionale Pasquetta e per tutta la giornata un attrezzato servizio Bar/Cocktails con la migliore selezione di Birre del Birrificio Malatesta.

Start ore 12 - ingresso 7 euro entro le ore 14:30, 10 euro a seguire. 
?
Lunqedì 1° aprile, Masseria Ospitale, S.p. 131 Lecce Torre Chianca km. 4,5 - info +393285366 317)

Gli artisti:

CESARE DELL'ANNA E OPA CUPA
Trascorsi quasi venti anni da quando nel ’98 si formò la prima cellula degli Opa Cupa, la band rappresenta il primo progetto balkan-jazz nato in Salento. Opa Cupa è il racconto di testimonianze irripetibili, è una storia di immigrazione, il racconto di viaggi e partenze in cui la condivisione e l’esplorazione generano un’alchimia potente in grado di far crollare le barriere sociali dinanzi al confronto tra etnie e culture apparentemente lontane e diverse. Opa Cupa è il sud del mondo dal quale nasce il nuovo fermento, è la periferia dimenticata ai margini da cui si generano i cambia-menti. Il percorso artistico della band è caratterizzato dalla ricerca delle melodie dei Balcani che si incrociano con le sonorità tipiche del Sud Italia. Arricchite da sfumature progressive jazz e impreziosite dai tempi dispari e irregolari, creano un connubio perfetto fra tradizione ed avanguardia.
L’esplosiva band guidata dal Maestro Cesare Dell’Anna negli anni si è nutrita di contaminazioni, esperimenti e dinamicità. Il cuore pulsante degli Opa Cupa è infatti la continua voglia di sperimentare ed arricchirsi musicalmente tramite l’esplorazione di nuovi percorsi sonori, senza la paura di spingersi oltre le barriere di genere. Grazie a questo spirito di inclusione e ai testi intrisi di messaggi socio-culturali, gli Opa Cupa negli anni hanno trovato terreno fertile in tutta Italia ma anche in Europa passando dalla Spagna alla Germania, dalla Francia all’Inghilterra e da vari Paesi dell’Est fino agli States per una lunga tournée, sfondando le resistenze linguistiche e di costume.
Da questa mentalità nasce “Baluardo”, quarto album della band in cui Cesare Dell’Anna mischia le carte per l’ennesima volta sfidando se stesso, amalgamando immaginari colti con espressioni popolari. Il sound degli Opa Cupa è sfrontato, sprezzante del pericolo di osare che viene rovesciato ed utilizzato per giocare. Il risultato è un viaggio che non può essere raccontato, bisogna farsi trascinare in un mondo in cui l’arcobaleno ritmico disegna la strada percorsa dai musicisti; un viaggio che si affronta scalzi nonostante sotto i piedi ci siano le macerie delle periferie non ricostruite dell’Est Europa, mentre spira a tratti un vento dal Maghreb e a tratti la brezza marina dal Salento.

MASCARIMIRÌ
Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto Mascarimirì. Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza di Terra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina. Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura. A Claudio ‘Cavallo’ si affiancano Vito Giannone, al mandolino, e il bassista Beppe Branca, il cui ingresso segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso. “Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l'uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato che da otto anni continua ad alimentare e a miscelare la spinta verso sonorità elettroniche. Con sei album in studio all’attivo e un’attività concertistica di primo livello, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina.

Il nuovo spettacolo, prodotto da Mascarimiri per il progetto TAM!, ha ricevuto un'ottima critica in Europa partecipando con oltre 70 concerti nel 2014 Oltre a quelli già citati, Mascarimirì ha partecipato ai Festival: Festa della Musica (Parigi, Francia), Carnevale di Adelaide (Australia), Festival TD 21 (El Jam, Tunisia), Festival des Langues & Cultures Minorisées e Latcho Divano(Marsiglia, Francia), Total Festum (Nimes, Francia), Estivada (Rodez, Francia), Notte Della Taranta festival (Grecia Salentina, Lecce, 15 edizioni), Womad (Palermo), Cous Cous Festival (Trapani), Villa Ada (Roma), Extra Festa (Milano), Tarantella Power (Reggio Calabria), Biennale Musica di Venezia, Womex-Womex Off (Salonicco, Grecia).

LEONE MARCO BARTOLO
Cantore della tradizione siciliana, bandista di giro, compositore teatrale, musico, instancabile improvvisatore di momenti musicali di singolare espressività; poliedrico poli strumentista e arrangiatore e ANCORA UN "POP" il suo ultimo lavoro discografico interamente autoprodotto. "Si sfiorano innumerevoli generi, dal reggae-ton al son cubano in una sorta di biglietto da visita musicale che nasce da una totale e ricercata auto produzione.”

DJ MISSPIA – Vintage Dj
Misspia ha iniziato a far girare i suoi dischi più di 10 anni fa in serate fra amici, ora invece è diventata una delle più famose Dj del sud Italia. Dotata di grande gusto per il Vintage, trasforma le sue performance in un giro di giostra della musica italiana e internazionale a 45 giri. Chi la incontra non può fare a meno di esserne affascinato: in lei la maschera e la donna si fondono in pura espressione artistica; potremmo definirla un personaggio a metà tra Bettie Page e Keely Smith: con la bellezza della prima e l’ironia della seconda.

Misspia ha suonato in luoghi come: Demodè (Bari), Eremo Club (Molfetta), Pascià (Giovinazzo), Max Mara (Bari), Spazio Mil (Milano), Galleria Doppelgaenger (Bari), Museo Nuova Era (Bari), Galleria Graffiti (Corato), Alberto Corallo Store (Trani), Toma la Luna (Bisceglie), Tavlì (Bari), Korova (Trani), Piazza Ferrarese (Bari), Shibuya(Matera), Club 26(Gravina), Mozzarella Bar (Cisternino), Gran Caffè (Altamura), Bohemien (Bari); Pausa Caffè (Ostuni); Garden (Castellaneta Marina) dumdum republic (Paestum) Policoro in Swing (Policoro) Exotic (Roma) Masseria Ospitale (lecce) Casa delle Arti (Conversano) e altri ancora.

BEIRUT WORLD BEAT
Beirut World Beat è un innovativo DJ set di world music che propone un connubio inedito di suoni e fusioni dal Medio Oriente e dal Mediterraneo. Il pubblico si ritrova immerso in un’esperienza esotica e coinvolgente, accompagnato in un viaggio attraverso ritmi incalzanti e incanti sonori provenienti dal Medio Oriente arabo, Libano, Siria, Egitto, Iraq, Palestina, Nord Africa, Iran, India, Grecia, Turchia, Balcani, Est Europa e Andalusia. LA musica dei dancefloors mediorientali più conosciuti fino a quella della scena underground più innovativa trova in Beirut World Beat una cassa di risonanza unica in Italia e in Europa.

Beirut World Beat nasce nel 2013, ideato e condotto da Salvatore De Simone (Lecce), appassionato di world music con un background di arabista e numerose esperienze dirette nei paesi arabi e del Medio Oriente. Riscuote subito ottimi apprezzamenti, tanto dagli addetti ai lavori e dagli amanti della world music quanto dal pubblico che per la prima volta si trova ad ascoltare – e a ballare – la musica mediorientale contemporanea.