"Open Dance", il cantiere della nuova danza
mercoledì 29 settembre 2010
La danza, il teatro e la musica nei nuovi linguaggi del corpo, protagonisti della 7a edizione della rassegna ideata dai Cantieri Teatrali Koreja. Primo spettacolo l’8 ottobre con Julie Anna Anzilotti 
 
Ritorna “Open Dance”, vetrina dedicata alla nuova danza, che sul palco dei Cantieri Teatrali Koreja di via Guido Droso a Lecce dall’8 ottobre al 27 novembre vedrà alternarsi artisti affermati e giovani talenti della danza contemporanea per proporre creazioni e performance in un alternarsi di forme e linguaggi che intrecciano l’arte del movimento scenico con il teatro e la musica. 
La rassegna di Koreja, giunta quest’anno alla sua 7a edizione, per la prima volta si avvale della collaborazione artistica del Teatro Pubblico Pugliese e mette in luce tendenze e linguaggi della danza europea cercando nuove forme di comunicazione e di condivisione con gli spettatori. Continuità, innovazione, contemporaneità e contaminazione, costituiscono le parole chiave di questa rassegna che rappresenta, quindi, un'occasione unica, uno spazio privilegiato per creare un fil rouge con un pubblico curioso ed interessato a creare nuovi rapporti e nuove prospettive attraverso spettacoli, incontri e laboratori. Ed è con Julie Ann Anzilotti e la Compagnia Xe che si inaugura venerdì 8 ottobre alle 20.45 il cartellone della manifestazione. Un’opera che mostra con leggerezza e poesia come un talento artistico si evolve in cerca della perfezione attraverso un percorso che si muove dalla danza all'esplorazione del mondo della scrittura poetica. 
Dieci gli spettacoli in cartellone nelle restanti tappe dell’evento, in programma fino al 24 novembre prossimo. Giovedì 14 ottobre la compagnia Aldes sarà in scena con Nel Disastro - parte VIII de Il Migliore dei Mondi Possibili, progetto, regia e coreografia di Roberto Castello. Il 15 ottobre ritorna la danza ironica di Passo, lavoro con il quale Ambra Senatore ha vinto il Premio Equilibrio di Roma 2009. Dal 21 al 23 ottobre sarà la volta del Balletto del Sud di Fredy Franzutti protagonista ne La Traviata - Maria Callas, il mito. Giovedì 28 ottobre, spazio alla performance della coreografa tedesca Susanne Linke in Bianca Sparita, per la regia di Agostino Aresu. A seguire le coreografie di Enza Curto, impegnata in Lacrime.
Grande ritorno il 29 e 30 ottobre per Ersiliadanza di Verona in scena con Butterfly, come attesa è anche Sosta Palmizi, che il 4 e 5 novembre propone Scarpe, opera che racconta di un mondo surreale in cui quattro personaggi giocano insieme trasformando le scarpe in oggetti quasi animati che attraversano la scena abbracciando brevi poesie recitate da Giorgio Rossi. Eccezionale appuntamento sabato 6 novembre con la Compagnia Virgilio Sieni che interpreta Signorine (nella foto), ispirato all'opera di Samuel Beckett e, in particolare, ai testi Mal visto mal detto (1981), Respiro (1968) e al cortometraggio Film (1963).
Chiudono la rassegna due novità assolute: da Barcellona The Kuleshov Affaire de Lanonima Imperial, spettacolo che riunisce artisti provenienti da diverse discipline artistiche in scena 23 e 24 novembre, e Bach della compagnia Mal Pelo (26 e 27 novembre) che sviluppa un proprio linguaggio artistico basato sul movimento, sul teatro e sulla parola attraverso la collaborazione con musicisti e video-artisti. 
Per informazioni: 0832.242000, info@teatrokoreja.it, www.teatrokoreja.it
 
Daniele Greco