Calci e pugni alla compagna, poi fugge dai domiciliari: evaso rintracciato in centro
martedì 13 marzo 2018
Denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale: all’atto dell’arresto ha avuto un comportamento aggressivo nei confronti degli agenti.

Sono intervenuti per una lite in famiglia a casa di un detenuto agli arresti, ma l’uomo era evaso dopo aver malmenato la compagna. Gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato una donna che mostrava evidenti segni di percosse causate dall’uomo, in stato di detenzione domiciliare, il quale, dopo averla picchiata con calci e pugni, anche alla presenza del figlio minorenne, si era allontanato.

È stata immediatamente diramata la descrizione dell’evaso, intanto la donna si è sottoposta alle prime cure mediche, per le quali le è stata rilasciata la diagnosi di percosse guaribili in 7 giorni.

Le ricerche sono durate per tutto il giorno fino a quando in serata una volante, passando per una strada del centro cittadino, lo ha riconosciuto. L’evaso, alla vista degli agenti ha tentato di fuggire ma poi dopo essere stato inseguito a piedi è stato raggiunto e bloccato.

È scattato così l’arresto per evasione e maltrattamenti in famiglia, visto che la compagna aveva sporto anche in passato ulteriori denunce. Denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale visto che all’atto dell’arresto ha avuto un comportamento aggressivo nei confronti degli agenti.