Tra le sue vittime anche Marco Quarta, truffatore seriale denunciato dopo servizio de “Le Iene”
lunedì 12 marzo 2018

Il truffatore seriale, che aveva approfittato anche del 39enne di Merine affetto da grave distrofia muscolare, dopo l’arresto dei giorni scorsi è stato denunciato dai carabinieri di Lizzanello al termine delle indagini.

Circa mille truffe in tutta Italia, milioni di euro sottratti alle proprie vittime e soprattutto un modo di agire senza scrupoli come può testimoniare a proprie spese anche Marco Quarta, 39enne di Merine affetto da una grave distrofia muscolare, finito nell’elenco delle persone raggirate: ora è scattata l’ennesima denuncia per Stefano Ramunni, 55enne di Castellana Grotte ma residente a Milano, arrestato nei giorni scorsi dopo i numerosi reati commessi e le varie identità rubate.

La sua storia, connessa proprio alla truffa perpetrata ai danni del 39enne di Merine, era stata raccontata qualche giorno fa nel programma di Mediaset “Le Iene”, dal giornalista Giulio Golia.

Per il 55enne l’accusa mossa dai carabinieri di Lizzanello, a conclusione degli accertamenti dopo la denuncia presentata dai familiari di Quarta, è di truffa, falsità in atti e certificazioni amministrative e sostituzione di persona.

Nello specifico, l’uomo si era presentato alla famiglia Quarta come “Don Vito Piccinonna” (identità rubata a un sacerdote barese inconsapevole vittima anche lui del raggiro del truffatore) e con la falsa promessa di erogare un contributo economico in favore del figlio disabile, riusciva a ottenere con l’inganno copia dei documenti d’identità del denunciante e dei propri familiari, con i quali attivava carta di credito American express, impossessandosi di 7398,60 euro, rendendosi irreperibile.

Qui il video de Le Iene.