Addio al Lido Salapia di San Cataldo, via alla demolizione
lunedì 12 marzo 2018
La concessione demaniale fu dichiarata decaduta dalla Regione Puglia nel 2013.

Sono iniziati questa mattina i lavori di demolizione del Lido Salapia a San Cataldo. L'avvio dei lavori – che dureranno circa trenta giorni – giunge a seguito di due delibere approvate dalla Giunta comunale lo scorso settembre. Nel dettaglio, i provvedimenti avevano riguardato sia la rinuncia al giudizio promosso innanzi al Consiglio di Stato contro il provvedimento Dirigenziale col quale la Regione Puglia dichiarò nel 2013 decaduta la concessione demaniale - ottenuta tre anni prima dal Comune di Lecce - relativa all'area oggi occupata dal Lido Salapia sia lo studio di fattibilità relativo alla demolizione della struttura in legno.

"Da qui a trenta giorni, ma sono certo anche prima - dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci - saremo in grado di liberare completamente una parte importante del nostro litorale che, ad oggi, rappresenta soltanto un pericolo per la sicurezza dei cittadini e uno sfregio per la marina di San Cataldo, che merita tutta la nostra attenzione. Come avevamo annunciato, tutto il legno recuperato sarà riutilizzato dalle associazioni che ne hanno fatto richiesta: l'associazione Archistart che lo riutilizzerà per alcune installazioni durante la Summer School 2018, il WWF che lo riutilizzerà per le attività nella Foresta urbana in Via San Cesario e i due gruppi scout della città, Agesci e Cngei, che lo utilizzeranno nel Parco Baden Powell. Il primo obiettivo in tempi molto stretti è quello di restituire decoro e rendere di nuovo fruibile una parte di territorio che appare oggi in completo stato di abbandono e di degrado".