De Pascalis denuncia l’incuria della sede comunale di Noha: “Sindaco, sveglia”
domenica 11 marzo 2018

Il consigliere di opposizione contro il sindaco Amante per lo stato della sede comunale di Noha: “Chiusa da settimane e l’incuria governa”.

La sede comunale di Noha chiusa da settimane e abbandonata all’incuria: è questa l’accusa che il consigliere di opposizione, Giampiero De Pascalis, rivolge al sindaco di Galatina, Marcello Amante.

“Dal 20 febbraio – spiega - la sede distaccata del Comune, nella frazione di Noha, è chiusa. Sono andati in pensione gli impiegati comunali distaccati e nessuno si è preoccupato di sostituirli. Quando di trattava di rastrellare voti l’attuale sindaco Marcello Amante ha promesso di tutto e di più ai cittadini delle frazioni, oggi – nonostante ci sia in giunta un assessore nohano – non si preoccupa neppure dei servizi essenziali”.

“Non solo Noha – precisa -, ma anche a Collemeto l’apertura è limitata a poche ore settimanali. In pochi mesi questa amministrazione sta dimostrando un livello di superficialità, trascuratezza, incapacità a programmare che supera anche il tasso presente nell’amministrazione Montagna di cui è la naturale prosecuzione”.

La chiusura della sede comunale di Noha, “voluta fortemente dall’allora assessore ai Lavori pubblici Giancarlo Coluccia, è tanto più grave perché denota disattenzione verso i cittadini e – tra le altre – priva il territorio di una presenza istituzionale che in una certa misura è anche garanzia di legalità”.

Una situazione, per De Pascalis, in continuità con quanto accaduto con l’appalto per la manutenzione del verde pubblico, con il prato del campo “ormai buono solo per il pascolo, con le aiuole che hanno conosciuto giorni migliori”.