Incendio Settelacquare, Salvemini: “Gesto violento, andremo avanti"
venerdì 9 marzo 2018
Il sindaco Carlo Salvemini ha effettuato oggi un sopralluogo per verificare i danni dell'incendio divampato ieri. 

“Una chiara volontà di danneggiare col fuoco una struttura comunale”. Sulle cause dell'incendio che ieri ha distrutto quattro box del nuovo mercato che accoglierà gli ambulanti di piazza Libertini, il sindaco Carlo Salvemini ha pochi dubbi: “Questa mattina a Settelcquare ho provato avvilimento, amarezza; succede ogni volta che mi misuro con gesti e comportamenti che descrivono disprezzo per lo spazio pubblico. Quando questo accade non per semplice incuria, inciviltà a quei sentimenti si aggiunge anche la rabbia. Quella che si prova davanti ai gesti violenti che hanno lo scopo di fare male”. Chi è stato e perchè lo ha fatto proveranno a chiarirlo le indagini delle forze dell'ordine. Per ora il sindaco chiarisce che l'amministrazione è intenzionata ad andare avanti.

“Fortunatamente il danno è circoscritto: verificheremo ora se conviene procedere alla rimozione dei quattro box o alla riparazione degli stessi. Naturalmente il programma dei lavori previsti andrà avanti come stabilito: completamento dei cancelli di protezione delle gallerie di accesso alla struttura, sostituzione delle vetrate danneggiate, pulizia e disinfestazione dei locali, accompagnamento degli occupanti alla Masseria Ghermi (struttura comunale per i senza dimora), assegnazione degli spazi agli operatori commerciali di Piazza Libertini che hanno partecipato all’avviso pubblico.

Ribadisco che l’amministrazione sta dando seguito a scelte di programmazione assunte negli anni passati che hanno determinato investimenti successivi per assegnare a Settelacquare il ruolo di aree commerciale su area pubblica: e che ha visto la realizzazione del mercato ortofrutticolo, del mercato multietnico, dei 48 box destinati a ospitare gli ambulanti di Piazza Libertini (finora inutilizzati nonostante oltre 1,5 milioni di euro spesi, e colpevolmente degradati).
Abbiamo il dovere di provare a valorizzare quel finanziamento, nonostante perplessità sulla qualità del progetto realizzato che per vincolo di destinazione della Regione non potrà essere ripensato prima del 2020.
Siamo consapevoli - ed è un impegno assunto in campagna elettorale - che è importante predisporre un piano di riqualificazione dell’intera area di Settelacquare per abbellirla e dotarla di servizi e comfort adeguati. È quello che faremo, un passo alla volta.

Queste le nostre scelte strategiche contenute nella delibera di Giunta, con la quale martedì abbiamo ribadito valore e ruolo che assumerà Piazza Libertini all’interno dei nuovi progetti previsti nell’area compresa tra il Castello di Carlo V, il Palazzo delle Poste, Piazza Tito Schipa (ex Caserma Massa). Dove investimenti pubblici e privati ridefiniranno funzioni e usi dello spazio ubano nel quale si trova l’opera fortificata più importante di Puglia”.

Poi Salvemini lancia un messaggio e invita anche chi non condivide le misure dell'amministrazione a prendere le distanze da quanto accaduto ieri e prima di ieri: “Chi intende contestarle - legittimamente - tenga conto di queste premesse che determinano la cornice nelle quali esse sono inserite. Chi intende ostacolarle - legittimamente - sappia che l’amministrazione andrà avanti forte delle sue ragioni. A tutti coloro che non sono d’accordo rivolgo un invito: prendete le distanze dai provvedimenti che stiamo assumendo ma prima sentitevi - come cittadini - anche voi offesi per il degrado di quei 48 box e arrabbiati per l’incendio di ieri. Altrimenti quel silenzio suona come indifferenza”.