Denuncia di un’attivista No Tap: “Schiacciata sotto la cancellata, nessun soccorso”
lunedì 12 febbraio 2018
La donna, proprietaria di terreni nella zona di San Basilio, ha annunciato che sporgerà denuncia nei confronti delle Forze dell’ordine. 

È rimasta schiacciata da una parte della cancellata che preserva il cantiere Tap di San Basilio, l’attivista No Tap, Annamaria Mangè. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alle Manifatture Knos, con accanto il portavoce Gianluca Maggiore e con la figlia, ha denunciato l’episodio dello scorso 9 febbraio durante il quale è rimasta ferita.

La donna è proprietaria di alcuni terreni nella zona. Quel giorno era con la figlia davanti al cantiere quando si sono aperte le porte della recinzione e una parte della grata le è caduta addosso, a causa della pressione degli agenti usciti per contenere i manifestanti.

Nel racconto, la signora puntualizza di essere rimasta priva di sensi sotto la cancellata, senza ricevere soccorsi da nessuno, anzi alla figlia sarebbe stato impedito di raggiungerla

Sull'intera vicenda ora la famiglia sporgerà una regolare denuncia, in cui sarà utilizzato anche il materiale video diffuso dalla Questura.

Alla donna, medicata nell’ospedale di Scorrrano, è prescritta una prognosi di sette giorni e l’utilizzo del collare.