Di Maio chiude il tour pugliese. A Lecce accoglienza da star e tensioni con Le Iene
sabato 10 febbraio 2018

Il candidato premier del M5S conclude il suo viaggio sul territorio. Ieri l’appuntamento a Lecce dove ha presentato il programma elettorale. Tensione per la presenza di una troupe de Le Iene.  

Si è conclusa quest’oggi la due giorni in Puglia di Luigi Di Maio col suo “Rally per l’Italia”: ieri pomeriggio, l’atteso appuntamento a Lecce, alle Officine Cantelmo, dove il candidato in pectore al premierato del Movimento Cinque Stelle, ha illustrato i “venti punti per la qualità della vita degli italiani”, che rappresentano nella sostanza il programma elettorale e politico dei grillini.

A Lecce, per Di Maio, accoglienza da star e pubblico delle grandi occasioni: sul palco con lui alcuni dei candidati, da Michelle Nitti a Barbara Lezzi, da Maurizio Buccarella a Daniela De Donno. Al centro dell’incontro, scelto per il capoluogo salentino, il tema delle piccole e medie imprese, oltre alle questioni politiche della campagna elettorale.

Nel suo intervento, durato circa quaranta minuti, Di Maio punta sulla qualità della vita dei cittadini, chiarendo l’esigenza di una semplificazione legislativa col coraggio di eliminare le norme ingombranti e poco efficaci. Anche sul rapporto con l’Europa, il leader grillino non ha cercato il muro contro muro: “Non vogliamo sfondare i parametri sul deficit, ma dobbiamo far sentire la nostra voce, visto che contribuiamo al bene dell’Unione europea versando 20 miliardi e ricevendone appena 12”.

Ha, quindi, assicurato la volontà di presentare la sua futura squadra di governo prima del 4 marzo, ironizzando sugli avversari: “Da qualche giorno parlano solo di nuove elezioni, forse perché i sondaggi danno Renzi attorno al 21% e Berlusconi al 16%”.

Barbara Lezzi ha criticato le altre forze politiche sul gasdotto: “Vorrei che ammettessero di aver sbagliato”. Ha poi aggiunto che si sta studiando il modo per tentare di bloccare l’opera a partire dai trattati internazionali che l’hanno permessa. Michele Nitti ha ringraziato il M5S per l’opportunità di essere nella squadra di candidati.

Maurizio Buccarella ha ricordato come Luigi Vitali, candidato di Forza Italia nel collegio senatoriale leccese, sia il firmatario nel 2002 dell’emendamento sulla non punibilità del falso in bilancio.

Non sono mancati momenti di tensione per la presenza di una troupe de Le Iene, con l’inviato Filippo Roma, che ha tallonato Di Maio per la vicenda che riguarda i rimborsi elettorali del Movimento Cinque Stelle. Una scelta, non gradito dallo stesso di Maio e dagli organizzatori, tanto che il consigliere comunale leccese del M5S, Fabio Valente, in un post non nasconde il proprio disappunto lo “ringrazia pubblicamente” per aver creato “non poco imbarazzo e messo a rischio la sicurezza dei partecipanti, dello staff e degli agenti preposti alla sicurezza”. E addirittura si preannuncia la possibilità di sporgere denuncia.