Premio di maggioranza, Palazzo Carafa al bivio: attesa per la decisione del Consiglio di Stato
giovedì 8 febbraio 2018

I giudici di Palazzo Spada si eprimeranno nelle prossime ore: potrebbe concretizzarsi lo spettro dell' "anatra zoppa".

È il giorno dell'attesa per la decisione del Consiglio di Stato sul ricorso del centro-sinistra contro la sentenza del Tar che ha ribaltato la decisione della Commissione elettorale di assegnare a Salvemini il premio di maggioranza.
In questo caso cambierebbero gli equilibri interni al consiglio di Palazzo Carafa: sei nuovi consiglieri entrerebbero in aula tra le fila del centrodestra e prenderebbe corpo la cosiddetta “anatra zoppa” con un sindaco costretto a governare senza più la maggioranza.
La seconda ipotesi sarebbe il mantenimento dello “status quo” e si verificherebbe se i giudici di Palazzo Spada accogliessero le ragioni del centrosinistra ritenendo valide le valutazioni dell'Ufficio Elettorale. Una terza via potrebbe essere la decisione di dare l'ultima parola alla Corte Costituzionale per esprimersi sulla corretta lettura da dare all'art.73 del Testo Unico degli Enti Locali che riguarda la legge elettorale nei Comuni. Improbabile che la sentenza venga pubblicata oggi, quasi sicuramente si conoscerà l'esito delle consultazioni nella giornata di domani. Intanto il sindaco Carlo Salvemini si dice sereno: “Manifesto lo stato d’animo di chi si sente tranquillo di aver fatto il proprio dovere, sempre”.
E al termine dell'udienza commenta sui social: "L’udienza s’è tenuta, le parti hanno motivato le loro ragioni,
i giudici hanno ascoltato. Ora il Consiglio di Stato ha 45 giorni per scrivere e depositare sentenza: puó farlo già domani o prendersi tutto il tempo previsto per legge. Nell’attesa di sapere quale sarà la decisione finale sulla giusta composizione del consiglio comunale c’è solo una cosa da fare: continuare a lavorare per la città".