Classe e muscoli per il centrocampo giallorosso. Tutto su Tabanelli e Selasi
venerdì 2 febbraio 2018

Gli ultimi arrivati in casa Lecce provengono rispettivamente da Padova e Pescara. Il primo è un trequartista/mezzala tutto qualità, il secondo un mediano corsa e muscoli.

L’ultima giornata del calciomercato invernale ha come noto portato in dote al Lecce due elementi dal comprovato valore per la categoria come Andrea Tabanelli e Ransford Selasi. I neo acquisti giallorossi vanno a completare un reparto, il centrocampo, che vantava già un livello decisamente alto per la Serie C, e che ora alla luce delle caratteristiche dei recenti acquisti firmati Meluso si può dire ancor più completo.

Nato a Ravenna nel 1990, Andrea Tabanelli è un trequartista atipico, potendo contare oltre che su notevoli doti tecniche e di visione del gioco anche su un fisico longilineo (supera il metro e novanta). La sua posizione prediletta è tra le linee di centrocampo e attacco, ma nel corso della sua carriera ha equamente ricoperto il ruolo di mezzala e, più raramente, di regista. Il neo arrivato in casa Lecce è cresciuto nelle giovanili del Cesena, club che lo ha mandato a farsi le ossa per due anni di fiale in C2 tra il 2010 e il 2012, prima al Bellaria Igea Marina e poi alla Giacomense. Negli anni in prestito ha ottenuto ottimi risultati (27 presenze e 2 reti in biancazzurro, 26 presenze e 3 reti in grigiorosso), tanto da guadagnarsi il doppio salto in B con il ritorno alla casa madre cesenate e un posto da titolare nel centrocampo bianconero ad appena 22 anni.  L’anno dopo fa ancora meglio, tanto che a metà campionato lascia i suoi in corsa per la promozione (che otterranno comunque a fine torneo) con 17 presenze e 1 rete (un grande inserimento da dietro culminato in un colpo di testa da vero nueve) per rispondere affermativamente alla chiamata del Cagliari. L’intenzione del patron rossoblù Cellino è quella di girarlo subito in Inghilterra all’altro suo club, il Leeds United, ma l’operazione salta causa tempistiche non rispettate e per Tabanelli giunge dunque il momento dell’esordio in Serie A, giunto in aprile. In Sardegna non trova spazio e nell’estate 2014 fa dunque ritorno al Cesena, nel frattempo giunto a sua volta in massima serie.

Chiamato ad essere uno dei punti fermi della squadra romagnola per puntare alla salvezza, un infortunio a inizio stagione ne compromette la preparazione della stessa, che si conclude con appena 9 gare giocate e la retrocessione dei bianconeri. Col Cesena in B l’anno successivo non trova spazio, e così a gennaio decide di salutare nuovamente il club per scendere in Lega Pro ai servizi dell’ambizioso Pisa che punta dritto alla promozione. Promozione che arriva anche grazie al suo apporto in mezzo al campo (sommerà 13 presenze e 1 rete), sebbene i festeggiamenti saranno per lui mitigati dall’infortunio subito nella finale di ritorno con il Foggia. L’annata dopo, in B con i nerazzurri, è un calvario, e non solo per le difficoltà societarie del sodalizio toscano. Gli infortuni non gli danno pace e portano mister Gattuso, che su di lui puntava tantissimo, a invocare la costruzione di un santuario per aiutarlo a guarire. A fine torneo sarà riuscito a contare appena 6 apparizioni e una rete. Nella scorsa estate accetta l’offerta di un altro club che punta al passaggio dalla C alla B, il Padova. Partito come titolarissimo nello scacchiere tattico di Bisoli, gli ennesimi acciacchi fisici degli ultimi anni gli fanno perdere gran parte degli impegni autunnali e, tornato a completa disposizione in inverno, non riesce a riconquistare il posto da titolare che aveva lasciato anche perché i biancoscudati viaggiano a mille in vetta alla classifica. A fine gennaio lascia così l’Euganeo dopo sei gare giocate e un gol all’attivo per puntare alla B con la maglia del Lecce.

Arriva a rimpinguare la rosa degli “under” e dei centrocampisti a disposizione di Fabio Liverani il ghanese Ransford Selasi. Nato a Obuasi nel 1996, è un mediano abile nel muovere la palla e nel calciare da fuori ma che fa dell’interdizione la sua caratteristica principale. Grazie alla sua forza fisica e alla sua tenacia agonistica, può essere considerato il classico ruba-palloni. Cresciuto in Ghana, si trasferisce a Pescara a 17 anni venendo subito tesserato dal club della città abruzzese. Dopo una brevissima trafila all’interno delle giovanili biancazzurre è subito lanciato in prima squadra in Serie B, in cui esordisce nemmeno 18enne. Il 2014/2015 è il suo primo campionato da componente della prima squadra pescarese, e l’anno dopo è tra i protagonisti dell’undici di Massimo Oddo che conquista la Serie A. Non considerato pronto per affrontare la massima serie, nella passata stagione è mandato in prestito a Novara, dove colleziona 13 presenze contribuendo alla salvezza dei piemontesi in B prima di far ritorno a Pescara. Mister Zeman decide tuttavia di lasciarlo ai margini del suo progetto tecnico anche a causa di una condizione atletica non ottimale che ne stava compromettendo anche il trasferimento in prestito al Lecce. Trasferimento che viene comunque ufficializzato sul gong del mercato invernale, con Selasi che ha ora un’importante chance per rilanciarsi.

Fonte: Salentosport.net