Un innesto per ruolo e più alternative per Liverani. Il bilancio del mercato
giovedì 1 febbraio 2018

Legittimo in difesa, Selasi per la mediana, Tabanelli sulla trequarti e Saraniti nel ruolo di punta gli arrivi alla corte del tecnico laziale.

Allo scoccare delle 23 di ieri, il mercato per i club professionistici italiani è stato ufficialmente chiuso. In casa Lecce l’ultima giornata valida per formalizzare le compravendite ha portato in dote Andrea Tabanelli e Ransford Selasi, arrivati il primo a titolo definitivo dal Padova, il secondo in prestito dal Pescara, ed i quali sono andati a ricoprire le caselle mancanti nella rosa a disposizione di mister Fabio Liverani.

Le richieste del tecnico sono state sostanzialmente accontentate. Sono arrivati Matteo Legittimo, jolly difensivo in grado di essere il quarto centrale come lo era Drudi, ma al contempo di poter sostituire tranquillamente Di Matteo sulla sinistra; Ransford Selasi, giovane mediano tutto corsa e sostanza che nel collettivo giallorosso mancava; Andrea Tabanelli, trequartista (e all’occorrenza regista di centrocampo) rappresentante certamente non la prima scelta nella lista di Liverani ma che, qualità ed esperienza alla mano, può essere considerato un risultato soddisfacente al termine dell’infinita ricerca del fantasista naturale di cui la rosa del Lecce era priva; Andrea Saraniti, capocannoniere del campionato che va a rimpolpare un parco attaccanti già di primo livello e ora, grazie alle sue doti soprattutto fisiche, decisamente al completo.

Tra gli innesti sopra elencati non vi è la stella che i tifosi sognavano in particolare per il ruolo di trequartista, in merito al quale Tabanelli viene visto un ripiego non proprio di primissimo livello (non tanto per le sue caratteristiche, quanto per la tenuta fisico-atletica). Tuttavia alla luce dell’impossibilità di arrivare a quelli che erano gli obiettivi della vigilia, ovvero Rosina (che ha preferito rilanciarsi a Salerno), Chiaretti (richieste del Cittadella troppo alte) e Strambelli (mal gradito dalla piazza), l’aver dato un’alternativa di qualità ai magari adattati ma comunque ottimi Costa Ferreira, Tsonev e Mancosu rappresenta una miglioria apportata dalla società che, unitamente a quelle registrate negli altri ruoli sopra descritti, lascia ben intendere che il Lecce sia uscito rinforzato dalla sessione invernale del calciomercato. Promosso con un bel 7, dunque, il direttore sportivo Mauro Meluso. Voto di fiducia, non pienissimo solo a causa della non perfetta gestione di Mario Pacilli che, chiuso dall’approdo in giallorosso di Andrea Tabanelli e che non è stato ceduto, rischia di concludere la stagione da fuori lista. Unico neo di un mercato certamente non faraonico, ma che è riuscito a rifinire una rosa che ha ottenuto sino ad oggi, ottimi risultati.

Di seguito la scheda riepilogativa del mercato giallorosso:

ACQUISTI: Legittimo (d, Trapani, titolo definitivo), Selasi (c, Pescara, prestito), Tabanelli (c, Padova, titolo definitivo), Saraniti (a, Virtus Francavilla)

CESSIONI: Foscarini (p, Rieti, prestito), Drudi (d, Trapani, titolo definitivo)

Fonte: Salentosport.net