Giornata della memoria, il Salento non dimentica: ecco le iniziative
venerdì 26 gennaio 2018

Sabato 27 gennaio, Giornata della Memoria, il Salento si anima con una serie di appuntamenti a tema. Spazio all’approfondimento e agli incontri didattici, anche a misura dei più piccoli, futuri cittadini.

Il 27 gennaio, ricorrenza internazionale istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare le vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, nel giorno che ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’esercito dell’Armata Rossa, tante le iniziative nel Salento che puntano a recuperare la memoria storia. Tra incontri culturali, spettacoli teatrali, raccolta firme e musica, ecco alcuni degli appuntamenti in programma per sabato prossimo.

A Lecce l’Amministrazione comunale ricorda il Giorno della Memoria con un calendario di iniziative che hanno preso il via già lo scorso 15 gennaio e proseguiranno fino al 29.  Grazie alla collaborazioni tra assessorati, associazioni, compagnie teatrali  e Università del Salento, ricco il calendario di iniziative tra mostre, approfondimenti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e visite guidate ai musei che raccontano la civiltà ebraica a Lecce e il transito nel Salento degli ebrei in fuga dalle persecuzioni. Sabato 27, alle 9.30, al CineTeatro Antoniano appuntamento riservato agli studenti “La Puglia per la shoah”. Videoproiezioni (documentari, fotografie e slide rivolte agli studenti) e workshop aperto con studenti e docenti a cura di Farm Laboratorio di comunicazione (Lecce). Nel pomeriggio, alle 18, al Museo Ferroviario di Puglia proiezione gratuita del film “Train de Vie” (diretto da Radu Mih?ileanu 1998). A cura dell’Associazione Ionico Salentina Amici Ferrovie (AISAF) onlus Lecce. Qui il programma completo.

Sempre a Lecce, appuntamento serale con il teatro da Koreja. Evento speciale difatti per La Giornata Della Memoria con “Viaggio ad Auschwitz a/r”,  uno spettacolo tout public dedicato a chi crede nel valore della memoria. In scena la Compagnia il Melarancio (Cuneo)  con lo spettacolo vincitore dell’Eolo Awards 2014 come miglior progetto creativo. Viaggio ad Auschwitz è la storia del lungo cammino che ha ripercorso il viaggio di deportazione di ventisei ebrei catturati in provincia di cuneo. Lo spettacolo mette in scena in modo poetico e personale un viaggio del tutto particolare: è la storia di un uomo convinto della sua integrità morale e del suo senso di giustizia, che, un giorno, durante la visita al campo di concentramento di Buchenwald, immaginandosi prigioniero in quel luogo, scopre il lato oscuro di sé e drammaticamente comprende che in quella condizione potrebbe per la sua sopravvivenza abiurare a tutti i suoi principi etici. Regia LucianoNattino, Testo Gimmi Basilotta e Lino Lantermino, Con Gimmi Basilotta, Musiche suonate dal vivo da Isacco Basilotta, Costumi Osvaldo Montalbano, Scenografie Gimmi Basilotta. Info e costi: tel. 0832/242000 - www.teatrokoreja.it

Ancora teatro, questa volta a Galatone. Al Teatro Comunale l'Orchestra di fiati Jonico Salentina, diretta da Diego Gira, propone lo spettacolo Sacrificio. Naufragi dell'umanità con le voci di Gabriella Monteduro e Salvatore Della Villa, che firma la regia, e la consulenza letteraria di Maria Domenica Muci..
Decisamente lontano dal "Mai più!", espressione che spesso si sente ripetere a proposito della 'Giornata della memoria', lo spettacolo nasce dalla consapevolezza che la storia, la documentazione e la memoria non siano state, di fatto, in grado di affrancarci dai crimini contro l'umanità. Info e prenotazioni Compagnia Salvatore Della Villa 327.9860420 
salvatoredellavilla.teatro@gmail.com

A Nardò un weekend intenso con Welcome Stories,  la rassegna dell’assessorato alla Cultura del Comune di Nardò e del Museo della Memoria e dell’Accoglienza per onorare la Giornata della Memoria. Alle ore 11, al Museo della Memoria è in programma l’inaugurazione de La bicicletta di Bartali, mostra di illustrazioni di Roberto Lauciello, tratta dall’omonimo libro di Simone Dini Gandini (edizioni Notes). Il racconto narra l’eroica impresa di Gino Bartali – medaglia d’oro all’onor civile - che, nella Firenze del 1943 e del 1944, accettò di nascondere nella canna della bicicletta dei documenti falsi per far espatriare un gruppo di ebrei nascosti. Venne arrestato, ma riuscì nell’intento, così che nel 2013 è stato proclamato Giusto fra le Nazioni. Dopo l’inaugurazione l’amministrazione comunale si recherà nel vicino Giardino della Memoria di Santa Maria per porre un omaggio floreale a nome di tutta la cittadinanza. Domenica 28 gennaio è in programma invece l’Autobus della Memoria, sull’itinerario Lecce-Nardò alla scoperta delle testimonianze della presenza ebraica nel Salento. L’evento è a cura del museo ebraico di Lecce, Palazzo Taurino - Medieval Jewish, in collaborazione con i Comuni di Lecce e Nardò, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza e Chiriatti Tour (che metterà a disposizione il mezzo).  Il programma prevede il ritrovo alle ore 10 a Lecce presso il City Terminal e la partenza per Santa Maria al Bagno. Quindi la visita ai luoghi del campo n. 34 e alle ville requisite e adibite alle funzioni del campo, una passeggiata nel borgo e la visita al Museo, infine il rientro a Lecce alle 13 circa. Nel pomeriggio, alle 16:30, il ritrovo sarà invece a Nardò, in piazza Battisti, da cui si partirà per Lecce e, in particolare per Palazzo Taurino. Qui ai partecipanti verrà offerta gratuitamente una mappa del Salento ebraico. È previsto poi un reading letterario, con una selezione di opere relative alla presenza di profughi ebrei scampati alla Shoah nel Salento del Dopoguerra. La partecipazione all’Autobus della Memoria è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero di telefono 0832 247016.

A Corigliano, nel Castello, a partire dalle 20.30 cinema, performance e musica per ricordare l'Omocausto, pagina troppo spesso dimenticata dello sterminio nazista nei confronti degli omosessuali. In programma la proiezione del documentario Paragraph 175, l'esibizione di Naima e le sonorizzazioni di Tobia Lamare 

A Cavallino iniziativa “La memoria e il ricordo” e mostra bibliografica “Un ponte di libri”. Due dunque le iniziative: la prima, l'adesione al progetto “La memoria e il ricordo”,  è rivolto a cento giovani della provincia di Lecce di età compresa dai 18 ai 30 anni con lo scopo di sensibilizzare sugli orrori perpetrati dai regimi totalitari nel Novecento. L'iniziativa prevede un viaggio di formazione dal 15 al 21 febbraio 2018 fra Trieste, Praga e Vienna per visitare, in particolar modo, le Foibe di Basovizza, Monte Grisa, il C.R.P. di Padriciano, la Risiera di San Sabba e il Campo di concentramento di Terezin. Come negli scorsi anni, il Comune di Cavallino selezionerà tre giovani.
La seconda, è la mostra dal titolo “Un ponte di libri”, allestita a cura della Biblioteca Comune “Gino Rizzo” di Cavalino. Si tratta  di una esposizione bibliografica per ricordare la “Mostra internazionale di libri per bambini e ragazzi” realizzata nel 1946 da Jella Lepman. Nata a Stuttgart nel 1891, ebrea d'origine, fugge dalla Germania nazista  e si rifugia a Londra. Finita la guerra, l’esercito americano le propone di tornare in Germania ad occuparsi della cultura di quel popolo. Il suo pensiero va ai bambini tedeschi, alla loro innocenza, al loro diritto di ricevere una cultura diversa da quella nazista. Comprende che la cultura per quei bambini è sopravvivenza, allo stesso modo di un pezzo di pane e inizia dai libri. Libri pieni di figure, che possano essere accessibili a tutti i bambini, in qualsiasi lingua siano stati scritti. Matura così l'idea di una mostra itinerante di libri per bambini là dove il regime li ha bruciati tutti e realizza la Internationale Jugendbibliothek di Monaco, una delle più ricche biblioteche per bambini del mondo.   Il percorso, adatto sia ad un pubblico di adulti che a studenti di scuola media di primo e secondo grado, si articola in otto pannelli illustrativi realizzati da IBBY, integrato con una mostra di libri che fecero parte della Mostra Internazionale del 1946, e accompagnata dalla lettura di passi scelti tratti dal volume di Jella Lepman: La strada di Jella. Prima fermata Monaco, edizioni Sinnos.

A Casarano, per il giorno della memoria, in campo anche la Cgil: Spi, Flc e Iiss “De Viti De Marco” di Casarano ricordano il dramma della Shoah. Appuntamento alle 9 del 27 gennaio nell’Aula Magna dell’Istituto scolastico: docenti, pensionati e studenti si riuniranno per ricordare l’assurda tragedia dellaShoah e per tracciare un bilancio dell’esperienza fatta a novembre sui luoghi dell’olocausto.

A SalveTre storie per non dimenticare”. Il Racconto della Shoah tra Cinema e Filosofia. L’evento si articola in tre incontri di approfondimento e riflessione sul tema dell’Olocausto, nei giorni 20, 27 e 29 gennaio. Il prossimo appuntamento è per sabato 27 gennaio, ore 10.30, con la videoproiezione del film “Storia di una ladra di libri”. L’ultimo appuntamento, lunedì 29 gennaio, avrà inizio alle ore 17.30 e sarà una lectio magistralis del Prof. Mario Castellana (Università del Salento). La lectio, promossa e organizzata congiuntamente dalle biblioteche comunali di Salve e Patù, prenderà spunto dal testo Hélène Metzger “La scienza, l’appello alla religione e la volontà” (Pensa Multimedia 2014), curato dallo stesso Castellana. La filosofa della scienza Hélène Metzger, di origine ebraica, perse la vita ad Auschwitz nel marzo 1944, all’età di 55 anni.

Mai più fascismi” è lo spunto da cui invece parte Arci che per il giorno della memoria lancia una raccolta di firme/appello a tutte le istituzioni democratiche, a 70 anni dall’entrata in vigore - il 1 gennaio 1948 - della nostra Costituzione, approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato De Nicola il 27 dicembre seguente. La raccolta firme è una petizione, promossa da Anpi e sostenuta da tante altre organizzazioni sociali, che chiede alle istituzioni democratiche di vigilare perché non abbiano spazio e agibilità politica formazioni che si richiamano apertamente al fascismo e al nazismo. “Se ricordare è un dovere di tutti, trasmettere la memoria a ragazze e ragazzi ha un valore ancora maggiore, indispensabile per formare una cittadinanza attiva e consapevole”. Sarà possibile sottoscrivere l'appello nelle sedi dei circoli Arci della provincia.