Giorno della memoria, 15 giorni di iniziative per ricordare la Shoa: tutte le iniziative del Comune di Lecce
martedì 16 gennaio 2018
Dal 15 al 29 gennaio mostre, spettacoli e incontri per celebrare il Giorno della Memoria e recuperare la memoria storica.

Calendario ricco quello proposto quest'anno in occasione del Giorno della Memoria. Il Comune di Lecce celebra difatti l'appuntamento - 
ricorrenza internazionale istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unita per commemorare le vittime della Shoa il 27 gennaio, data nella quale l'esercito russo liberò il campo di concentramento di Auschwitz - con una serie di iniziative a sfondo culturale. 
Accogliendo le numerose proposte arrivate agli assessorati, l'amministrazione comunale ha scelto di assumere ruolo di coordinamento, dando spazio a 15 giorni di appuntamenti nel nome della memoria storica. 

Il lavoro congiunto ha coinvolto l'amministrazione comunale con gli assessorati alla Cultura e ai Diritti Civili, la Prefettura, l'Università del Salento, l'Archivio di Stato, il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Bari “Aldo Moro”, l'associazione Terra del Fuoco Mediterranea, il museo ebraico Palazzo Taurino - Medieval Jewish, la compagnia Ura Teatro di Lecce, il Museo Ferroviario di Puglia, Farm Laboratorio di Comunicazione. Il calendario di iniziative comprende mostre, approfondimenti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e visite guidate ai musei che raccontano la civiltà ebraica a Lecce e il transito nel Salento degli ebrei in fuga dalle persecuzioni.

“Abbiamo voluto che questo programma parlasse soprattutto ai ragazzi" ha spiegato l'assessore ai Diritti Civili Silvia Miglietta "perché pensiamo che il messaggio più importante debba esser lanciato verso di loro, in un processo continuo di memoria che non dobbiamo mai smettere di alimentare, anche perché assistiamo quotidianamente al riaffacciarsi di spettri che pensavamo debellati nel nostro continente e nel nostro paese”.

“La Shoa non è stato un evento ineluttabile come un terremoto" aggiunge l'assessore alla Cultura Antonella Agnoli "è stato un lungo processo che è iniziato con l'antisemitismo, con la demonizzazione dell'altro e l'idea assurda che potessero esistere delle razze. Quest'anno ricorrono gli ottant'anni dall'emanazione delle leggi razziali italiane e noi ci ritroviamo ancora un candidato alla presidenza della Regione Lombardia che parla di 'razza bianca'. Basta questo per rendersi conto che le giornate che dedichiamo a ricordare la Shoa in realtà non sono ancora sufficienti a introdurre gli anticorpi giusti, e questo ci deve incoraggiare a lavorare con maggiore determinazione sui ragazzi e le loro famiglie. Il programma ricco che presentiamo è frutto di proposte venute da più parti e da più realtà che l'amministrazione si è incaricata di mettere insieme svolgendo il ruolo di facilitatore. Abbiamo aggregato molte buone proposte favorendo l'incontro e la collaborazione, e questo è sempre molto importante”.

“La Memoria della Shoa non si esaurisce in un giorno" spiega Beatrice Mariano della Prefettura di Lecce "per questo come Comitato di valorizzazione della Cultura della Repubblica abbiamo individuato due temi che saranno sviluppati negli istituti scolastici superiori: l'ottantesimo anniversario dalle leggi razziali e i laboratori di public history. Abbiamo scelto di coinvolgere i ragazzi in una ricerca, negli archivi storici delle scuole o dei Comuni, di quei documenti istituzionali che hanno segnato tragicamente in occasione delle leggi razziali la storia del nostro territorio. Queste ricerche saranno presentate presentate il 29 gennaio, nella Giornata provinciale della Memoria in tre eventi in tutta la provincia negli istituti Galilei Costa di Lecce, nel liceo Comi di Tricase e nel liceo Leonardo da Vinci di Maglie”.

Qui il programma

In copertina, un momento della conferenza stampa
Foto in gallery di Massimiliano Spedicato, autore del fotoreportage “La follia umana” realizzato nel campo di Aushwitz-Birkenau, in mostra al Museo Ferroviario a partire dal 21 gennaio.