Focara, la denuncia degli artisti: pagamenti arretrati di due anni. Greco: "Burocrazia regionale"
lunedì 15 gennaio 2018
Un gruppo di artisti che hanno partecipato alle scorse edizioni denuncia ritardi nel pagamento dei cachet. Il presidente della Fondazione risponde: "Rendicontazione in Regione non ancora ultimata".

“Fornitori, artisti, musicisti, curatori, direttori artistici, promoter, agenzie di booking, service sono ancora in attesa di svariate migliaia di euro da parte della Fondazione per le passate edizioni. Eppure, si sono trovate risorse - e non poche - per allestire gli spettacoli e i concerti anche per il 2018”. Un gruppo di sedici artisti, protagonisti delle passate edizioni della Focara di Novoli denunciano i ritardi nel pagamento e chiedono spiegazioni alla Fondazione.

Da dove arrivano questi nuovi finanziamenti considerato che le casse della Fondazione sono a secco e che la Regione Puglia (stando agli atti ufficiali), non solo ha inviato nelle scorse settimane alcuni ispettori per controllare la regolarità dei bilanci della Fondazione, ma non ha stanziato ed erogato fondi per la manifestazione?- si chiedono i firmatari dell'appello - Di chi sono le responsabilità di una situazione che ha messo e continua a mettere a repentaglio un lavoro costruito in oltre dieci anni e che ha trasformato la Fòcara di Sant'Antonio in un evento apprezzato in tutta Italia e all'estero? Qui è stato e continua ad essere leso, purtroppo, il diritto delle imprese e dei lavoratori. La risposta che ci è stata data in questi mesi è sempre la stessa: risolveremo. Non possiamo più aspettare”.

“E' del tutto evidente che si tratti di una strumentalizzazione e di un malcelato tentativo di delegittimare una manifestazione che fa leva soprattutto sul lavoro di centinaia di volontari che offrono il proprio contributo con passione ed entusiasmo per dare un significato profondo ad una tradizione popolare che si tramanda di padre in figlio – controbatte Gianmaria Greco, sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara - Chi lancia strali e accuse alla Fondazione - a cominciare dai direttori artistici - dovrebbe conoscere perfettamente i meccanismi e le procedure che sono legati all'erogazione dei finanziamenti rilasciati ogni anno dalla Regione Puglia e dagli altri Enti finanziatori. Dovrebbero, per esempio, essere ben edotti sul fatto che la rendicontazione relativa all'edizione della Fòcara del 2016 non sia ancora terminata e che, per ovvie ragioni, non siano stati messi all'incasso i fondi previsti per la stessa annualità. Quanto all'edizione 2017, invece, la Regione Puglia non ha ancora provveduto ad approvare la delibera relativa ai contributi previsti per questo tipo di eventi culturali.


Ad ogni buon conto, tutte le motivazioni che hanno fin qui rallentato il mancato pagamento degli artisti che hanno partecipato alla scorsa edizione della Fòcara, saranno rese note nella relazione del quadriennio 2014/2017 che verrà consegnata nei prossimi giorni alla Regione Puglia. Sarà l'occasione per spiegare nei dettagli le argomentazioni di natura tecnica che sono alla base dei ritardi.

E' del tutto evidente che i festeggiamenti per S. Antonio Abate non possano e non debbano essere offuscati da temi che verranno affrontati – come è giusto che sia – in altre sedi”.